Fidenza, la posizione di Andrea Massari sull’espulsione del marocchino
di Chiara Corradi Dopo l’espulsione del marocchino sospettato di essere vicino all’Isis, il sindaco Andrea…
Dopo l’espulsione del marocchino sospettato di essere vicino all’Isis, il sindaco Andrea Massari fa il punto della situazione
Giovedì sera è stato arrestato a Fidenza e poi espulso dal Paese un cittadino marocchino che simpatizzava per l’ISIS e aveva contatti pericolosi che lo rendevano una minaccia per la sicurezza dello Stato.
Sulla sua pagina Facebook, il Sindaco di Fidenza, Andrea Massari, commenta così quanto accaduto: “Lo Stato ha funzionato ed è giusto ringraziare tutte le sue strutture, a cominciare da quelle intervenute e che ci sono territorialmente più vicine: la Digos e il Questore Piovesana.
Soffermadosi, poi, su quello che ora farà il Comune: “Il marocchino era ospitato abusivamente dal fratello in una casa Acer di Fidenza. Non residente ed ospitato abusivamente, perché la sua presenza non era stata segnalata nei termini previsti dal regolamento di Acer. Abbiamo avviamo subito l’iter per sfrattare dalla casa pubblica il fratello dell’espulso, reo di aver violato gravemente le regole di utilizzo.
I vertici di Acer hanno confermato pochi minuti fa all’assessore al Welfare che stanno procedendo in questa direzione.
Le regole ci sono e vanno rispettate da tutti, italiani e non italiani. Avevamo pizzicato diversi furbetti delle case popolari qualche mese fa, ne abbiamo beccati altri nell’ultimo mese e per tutti vale la stessa sorte: fuori dalla casa pubblica.
Lo dico per la cittadina italianissima che ha nascosto un tesoretto da quasi 400.000 euro di patrimonio così come per la cittadina nigeriana che andandosene a Londra senza darne comunicazione, non troverà più una comoda casa popolare ad aspettarla.
Sempre in chiave anti furbetti, il 1° agosto scorso Acer ha disposto l’acquisto di materiale informatico che le permetterà di controllare a tappeto tutte le case popolari di Fidenza e del parmense, più volte l’anno“.



di Chiara Corradi 
