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Ospedale di Vaio: arriva la nuova struttura di pre-triage al Pronto Soccorso

Inizieranno nel pomeriggio di oggi i lavori per l’installazione del nuovo box al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Vaio, in cui verrà effettuata l’accettazione di pre-triage. “Si tratta di una struttura prefabbricata che consentirà di filtrare, in modo più veloce, sicuro ed efficiente, i pazienti in ingresso al Pronto Soccorso individuando, per quelli con sintomi sospetti per infezione da SarsCoV2, un percorso specifico e separato dagli altri”, spiega Roberto Fiorini, direttore dell’Unità operativa Pronto Soccorso e Medicina d’Urgenza.

Il box, che verrà posizionato nel punto in cui si trova attualmente la tenda della Protezione Civile, e dove attualmente avviene il pre-triage, consentirà anche un maggiore comfort per i pazienti e gli operatori, in attesa della costruzione di una nuova struttura in muratura, il cui progetto è già stato consegnato. Con questa realizzazione la tenda verrà spostata di qualche metro, rimanendo tuttavia a disposizione del personale sanitario. 


I lavori per la realizzazione del box termineranno intorno alle 12 di martedì 24 novembre: durante questo periodo, per consentire il passaggio dell’autogru e permettere l’allacciamento delle utenze elettriche e dei servizi informatici, verrà chiuso l’accesso al parcheggio del Pronto Soccorso. Inoltre, l’accettazione di pre-triage si trasferirà momentaneamente all’interno della camera calda. Durante i lavori, scenderà in campo anche la Protezione Civile, che provvederà a spostare la tenda a fianco della nuova struttura. Una volta ultimati i lavori, l’attività di pre-triage sarà da subito operativa nel nuovo box prefabbricato.

L’Unità Operativa Pronto Soccorso e Medicina d’Urgenza dell’Ospedale di Vaio, nell’ultimo mese, ha assistito una media di cinquanta pazienti al giorno, in linea con quella degli altri Pronto Soccorso della provincia di Parma e delle province limitrofe. Dallo scorso 20 ottobre, vengono trasportati ed accettati i pazienti senza criteri epidemiologici ma con criteri clinici di rischio e gravità medio-bassa del distretto di Fidenza e delle Valli Taro e Ceno. Nel percorso per la gestione dei pazienti con sintomi sospetti vengono visitati in media otto pazienti al giorno: i positivi al tampone, in base alla necessità, vengono trasferiti all’Ospedale COVID di Parma oppure vengono dimessi con isolamento fiduciario ed affidamento al Medico di medicina generale. Da oggi infine, anche all’Ospedale di Vaio si utilizzeranno i tamponi antigenici rapidi per la diagnostica di infezione da SarsCov2, accelerando i tempi di gestione dei pazienti con le modalità più appropriate.

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