Fidenza investe sulla scuola: ecco il nuovo Istituto Superiore da 7 milioni
Didattica innovativa, ampia offerta formativa e strumentazioni d’avanguardia: il nuovo Solari guarda al futuro dell’agroalimentare…
Didattica innovativa, ampia offerta formativa e strumentazioni d’avanguardia: il nuovo Solari guarda al futuro dell’agroalimentare
FIDENZA | Ieri è stato il primo giorno di scuola del nuovo Istituto Solari, nella nuova sede di via Croce Rossa. Una struttura creata a tempo di record, visti i soli 30 mesi di lavoro per realizzarla, con un investimento sull’istruzione pubblica di ben 7 milioni di euro da parte del Comune. Entro il prossimo mercoledì sarà completata anche la segnaletica orizzontale davanti alla scuola; mentre in tempi brevi verrà conclusa l’illuminazione pubblica. “Con l’inaugurazione del Solari si apre una nuova pagina “, ha commentato il Dirigente Scolastico Luciana Rabaiotti.
Le lezioni si sono svolte regolarmente già da ieri. “Un grande senso di orgoglio per questo obiettivo – prosegue la Rabaiotti – che è stato raggiunto con un grande investimento di risorse umane ed economiche, dopo una stretta collaborazione tra l’Istituzione Scolastica e gli Enti del Territorio“. La Dirigenza del Solari ha definito la scuola come una vera eccellenza, un patrimonio che tutti devono imparare a tutelare. Un’ampia offerta formativa e strumenti tecnologici all’avanguardia sono le novità del Solari.
“Una grande emozione“
Anche l’Amministrazione Comunale di Fidenza era presente all’inaugurazione della nuova scuola: “Una grande emozione – ha commentato l’Amministrazione – vedere gli studenti prendere possesso della nuova Solari, moderna, all’avanguardia e accogliente“. Gli esponenti della Giunta hanno ricordato che nel giugno 2014 dove ora sorge il Solari vi era un prato incolto, perimetrato da una rete arancione. “Continueremo – hanno concluso – ad accompagnare questa fase di start up, con lo stesso impegno e dedizione con cui abbiamo lavorato in questi mesi“. Anche il presidente della Provincia Filippo Fritelli si è detto orgoglioso di quanto fatto a Fidenza e di un “territorio che investe con i fatti sull’agroalimentare e sulla capacità di guardare al futuro“.

