Fiera del fungo di Borgotaro IGP: edizione 2022 con un ritorno alle origini
La Fiera del fungo di Borgotaro, nelle edizioni 2020 e 2021, ha voluto tenere duro e sostenere il lavoro dei commercianti locali e degli ambulanti, tenendosi in maniera ridotta in una sede più ampia e con date differenti. Quest’anno, però, si torna alle origini, sia come date (tornando al 3° e 4° weekend di settembre) che come location, con il ripristino delle aree fieristiche in via Nazionale e dintorni.
“Con la fine dell’emergenza sanitaria – ha spiegato il Presidente del comitato organizzativo Fabio Campisi – il comitato (interamente composto da volontari) ha deciso di ritornare nella sede e nelle date storiche, in concordanza con l’Amministrazione Comunale, seppure con delle variazioni e diverse novità che scopriremo via via che l’organizzazione si farà più concreta”.
Avvicendamenti anche nel comitato di volontari, con la new entry Alessia Alzapiedi in quota Consorzio di tutela del fungo IGP di Borgotaro e l’arrivo anche del nuovo assessore al turismo Stefania Mortali. La volontà è quella di proporre un evento che contenga il meglio delle esperienze passate e che al contempo si rilanci con nuovi approcci comunicativi e un rinnovamento generale qualitativo. L’inaugurazione del Museo del Fungo, facente parte della rete dei Musei del Cibo di Parma, per esempio potrebbe essere una delle novità di questa edizione, con nuove attrazioni, ospiti e showcooking, tutto all’insegna della valorizzazione dei prodotti tipici locali e degli approfondimenti sul mondo dell’enogastronomia in generale, fra tradizione e nuove tendenze.
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