Fiera Millenaria di San Terenziano: a Isola di Compiano quattro giorni di festa e tradizione
Isola di Compiano: torna l’appuntamento con la Fiera Millenaria di San Terenziano: il 25-30-31 agosto e…
Isola di Compiano: torna l’appuntamento con la Fiera Millenaria di San Terenziano: il 25-30-31 agosto e 1 e 2 settembre storia, tradizione, buon cibo e musica tornano in Alta Valtaro
fieradisanterenziano.it
ISOLA DI COMPIANO | Una tradizione che si perde indietro nel tempo e che affonda le sue radici nella storia, quando nel 1600 il principe Federico detto il Grande fece coniare una moneta con l’effigie del Santo e l’iscrizione “Sanctus Terentianus protector noster”. Ed è proprio grazie all’atmosfera che si respira, nei primi giorni di settembre, a Compiano che San Terenziano è molto più che una semplice festa: è l’arrivederci all’estate e il benvenuto all’autunno ormai prossimo.
Il grano è ormai mietuto e la calda aria dell’estate lascia spazio alla brezza autunnale, che preannuncia l’arrivo dell’inverno freddo e gelido dell’Appennino: sono i primi giorni di settembre e Isola di Compiano, rispettando una tradizione millenaria che risale alla seconda evangelizzazione operata dai Longobardi, festeggia San Terenziano. Una fiera che affonda le sue radici nella storia e che, ogni anno, si dimostra un bellissimo contenitore di eventi diversi tra loro: dal buon cibo alla musica, dai mercatini alle arti e i mestieri antichi. Già nell’antichità il 1 settembre era la giornata dedicata al mercato: secondo la tradizione, infatti, è quello il giorno del martirio di San Terenziano avvenuto al tempo dell’imperatore Adriano. E mentre, in un’atmosfera da favola, Compiano con il suo castello osserva dall’alto la Valle, la Fiera e le sue attrazioni chiama a raccolta turisti, valligiani e curiosi.

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Bancarelle, prodotti tipici, antichi mestieri e tradizioni sono il cuore della Fiera di San Terenziano. Un momento di incontro dove le varie generazioni si adoperano per la buona riuscita della manifestazione che scava e porta alla luce il passato di Isola di Compiano. Numerose anche le celebrazioni liturgiche che riportano alla memoria il martirio del Santo: dalla processione del 25 agosto ai vespri del 1 settembre, senza dimenticare l’offerta dell’olio delle lampade all’altare di San Terenziano e la benedizione dei bambini nella giornata conclusiva del 2 settembre.
Buon cibo e serate danzanti allieteranno residenti e turisti nelle ultime sere estive, a partire da giovedì 30 agosto. Dal 1 settembre, nei due giorni centrali della Fiera di San Terenziano, le vie del paese si riempiranno di bancarelle, tra cui anche il mercatino biologico e quello dell’artigianato medievale. Per i più piccoli non mancheranno i laboratori creativi, artistici e a tema medievale; mentre per gli adulti ci saranno esibizioni di giocoleria di fuoco e falconeria. Gran finale, infine, nella serata di domenica 2 settembre con lo spettacolo pirotecnico a cura della ditta “Pirotecnica Val Fontanabuona”.
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Il culto di S. Terenziano nell’alta val Taro risale al periodo della seconda evangelizzazione del territorio appartenuto al municipio romano di Velelia, che si estendeva in val di Taro ed apparteneva fino dal tempo della prima evangelizzazione, databile dal quarto secolo, alla Diocesi di Piacenza. Il secondo annuncio del Vangelo nel territorio piacentino avvenne nei secoli VI – VII ad opera dei Longobardi e, nella montagna, soprattutto ad opera dei monaci di S. Colombamo. Secondo Piero Bognetti, acuto conoscitore della storia del Longobardi, (nel suo studio I “Loca Sanctorum”, e la storia della Chiesa nel Regno dei Longobardi, in «Rivista della Chiesa in Italia», 2(1952), pp. 165-204) Terenziano sarebbe uno dei santi da lui definiti “dei presidi”. I duchi che governavano il popolo di Alboino erano soliti porre a presidio dei loro confini soldati non del luogo, ma provenienti da altri ducati, perché non legati agli abitanti indigeni e […] continua a leggere
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