FINAL FOUR, manca poco: Parma carico in attesa del match
Sale l’entusiasmo alla vigilia della semifinale Parma-Pordenone; squadra concentrata per la sfida, 2000 parmigiani previsti al Franchi
Sale l’entusiasmo alla vigilia della semifinale Parma-Pordenone; squadra concentrata per la sfida, 2000 parmigiani previsti al Franchi
Manca davvero poco alle Final Four e il Parma non vede l’ora di scendere in campo. Stesso discorso per i tifosi che attendono con ansia la partenza verso la Toscana. Martedì alle 20,45 il Parma si batterà contro mille avversari. Tra l’ansia, la paura di sbagliare una partita da 90 minuti, il caldo e il Pordenone. Proprio i neroverdi ritornano ad affrontare i crociati (già sconfitti due volte nella regular season dai ducali).
L’entusiasmo comincia a circolare tra i cittadini di Parma. I fedelissimi hanno già acquistato il biglietto per la Curva Ferrovia del Franchi (oltre mille fino a ieri). Gli indecisi hanno tempo di convincersi fino a martedì. Chi lavora ha già fatto sapere che guarderà la partita in Tv (non è previsto nessun maxischermo in città).

Gli acciaccati ritornano in gruppo; attenzione ai diffidati
Lentamente gli acciaccati del Parma Calcio abbandonano l’infermeria. Sono tornati in gruppo Gianni Munari, Manuel Nocciolini e il capitano Lucarelli (dopo aver smaltito i problemi al polpaccio). Differenziato per Nunzella. Potremmo vedere la squadra migliore in campo. Ma occhio ai diffidati. Sette giocatori ducali potrebbero saltare l’eventuale finale in caso di cartellino giallo: Calaiò, Di Cesare, Scaglia, Corapi, Nocciolini, Iacoponi, Mazzocchi.
Non pensiamo ci possa essere turn over proprio in Final Four, quando tutto si decide in 90′. Occorre solo un po’ di attenzione, cercando di dosare l’aggressività in fase difensiva (Iacoponi, Di Cesare e Scaglia a rischio). Sarà inoltre opportuno non combinare fesserie in attacco e rischiare di prendersi il giallo per inutili proteste.
Il Parma ha l’esperienza e la testa per superare questo ostacolo. Ora che ogni azione è decisiva per il futuro della squadra (e per la categoria della prossima stagione) serve la giusta concentrazione e determinazione per cercare di battere il Pordenone. Manca davvero poco. I ragazzi di D’Aversa sono carichi, rivitalizzati dopo il 7 maggio, giorno del derby. La strada verso Firenze è pronta per il passaggio della carovana gialloblù.
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