Parma, nuova scuola dell’infanzia a Fognano: 2 milioni dal PNRR

A Fognano verrà costruita una nuova scuola dell’infanzia grazie ai 2 milioni e 240 mila euro previsti dal Piano…

Fognano verrà costruita una nuova scuola dell’infanzia grazie ai 2 milioni e 240 mila euro previsti dal Piano nazionale ripresa e resilienza (PNRR). La scuola, in realtà, esiste già: il progetto – presentato dal Comune di Parma e giudicato meritevole dal Ministero dell’Istruzione – prevede infatti la riqualificazione architettonica e funzionale di Podere Agazzi, ex complesso rurale che si trova in strada Chiesa di Fognano. I lavori dovrebbero iniziare entro l’estate del 2022.

Il Podere, già da diversi anni in stato di abbandono, fu donato da un privato all’Amministrazione nel 1948 con l’espressa richiesta che venisse utilizzato per servizi legati all’infanzia. Il progetto è basato proprio sul rispetto del valore storico del complesso rurale che verrà prima restaurato e poi ampliato. Il piano terra ospiterà gli spazi per il ricevimento dei genitori, al primo piano invece ci saranno gli uffici per il personale. L’ex stalla e gli spazi del fienile saranno riorganizzati per formare due sezioni, mentre una terza sorgerà come corpo di fabbrica nuovo verso via Cremonese. L’intera struttura sarà costruita sulla base delle moderne normative antincendio e antisismiche. Sarà all’avanguardia anche dal punto di vista energetico.


Una doppia vittoria per il comune di Parma se si considera che, in realtà, una prima bozza del progetto risale al 2016: il progetto doveva infatti essere finanziato con fondi di Parma Infrastrutture per un totale di 1 milione e 500 mila euro ma in realtà i lavori non iniziarono mai. I fondi ottenuti dal PNRR rappresentano dunque un motivo d’orgoglio in più per Michele Alinovi, assessore ai lavori pubblici e Ines Seletti, assessora alla scuola, che dichiarano: “Ci siamo impegnati come Amministrazione a predisporre il progetto definitivo e questo ci ha permesso di attingere ai fondi del PNRR. Si tratta di una promessa fatta a suo tempo ai rappresentati del quartiere che anche grazie a questa opportunità possiamo onorare“.

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