Questo in sintesi è quello che è successo ad un cacciatore 75 enne residente a Parma, che alcuni giorni fa è uscito di casa con il suo fucile per partecipare ad una battuta di caccia nel comune di Fontanellato e che per cause ancora da chiarire ha smarrito la propria arma, una doppietta calibro 12, fortunatamente ritrovata. Tre giorni fa il cacciatore disperato si è presentato presso la Caserma Carabinieri di Fontanellato denunciando di aver smarrito, al termine di una battuta di caccia, il proprio fucile. L’uomo, che al momento della denuncia risultava piuttosto confuso non era in grado di ricordare nemmeno approssimativamente il luogo dello smarrimento. Appena acquisita la denuncia i Carabinieri hanno avviato le ricerche, ripercorrendo il tragitto che il pensionato a grandi linee aveva indicato.

Il Comando Stazione nel frattempo diramava le ricerche interessando tutti gli organi di polizia presenti sul territorio. Alle successive ore 09.00 circa, personale della Polizia locale di Fontanellato contattava i Carabinieri, segnalando che un privato cittadino aveva consegnato un fucile rinvenuto ai margini di una strada. In particolare un uomo, percorrendo a bordo del suo furgone la provinciale che porta verso l’abitato di Fontanellato, ha notato la “doppietta” ed intuendo che non si trattasse di un’arma giocattolo, facendo molta attenzione l’ha recuperata e consegnata alla Polizia Locale.

I Carabinieri hanno quindi posto sotto sequestro l’arma, poiché pertinente al reato di “omessa custodia delle armi”, procedendo altresì al sequestro cautelativo di tutte le armi e munizioni detenute dal cacciatore, ritenendo essere venuto meno il requisito soggettivo della “piena e sicura affidabilità”. Quanto svolto è stato anche relazionato alla Procura della Repubblica di Parma integrando la condotta dell’anziano la fattispecie criminosa di cui all’omessa custodia di armi.