Fontevivo, asili nido gratuiti, Pd: “La giunta apra gli occhi; false promesse da campagna elettorale”
di Redazione Online Pd: “Necessario maggior impegno e anche più ascolto dell’opposizione“ Questa la presa di posizione…
di Redazione Online
Pd: “Necessario maggior impegno e anche più ascolto dell’opposizione“
Questa la presa di posizione della segretaria del circolo Pd di Fontevivo, Alessandra Terenziani, riguardo alle promesse elettorali del sindaco Tommaso Fiazza riguardo alla promessa di rendere gli asili gratuiti per tutti.
Terenziani: “È arrivato il tempo per la giunta leghista di scontrarsi contro la dura realtà che ha sempre cercato di ignorare, preferendo prendere in giro i cittadini durante la campagna elettorale, dove tutte le promesse sembrano possibili“.
Alessandra Terenziani, segretaria del circolo Pd di Fontevivo, interviene sulla situazione del Comune governato dalla Lega Nord che per ora, a suo giudizio, non ha realizzato nulla di quanto messo nero su bianco nel loro programma. “La proposta – sottolinea – di azzerare le rette degli asilo nido si è dimostrata l’ennesimo vuoto slogan per accalappiare voti“.
Il Partito democratico di Fontevivo afferma di star lavorando per contrastare alcune scelte fatte dalla giunta Fiazza: “Siamo soddisfatti dell’esito di una lunga battaglia condotta dal nostro gruppo consigliare in comune – spiega Terenziani – che ha portato importanti risultati. Quando il sindaco ha proposto di esternalizzare l’asilo nido abbiamo chiesto ed ottenuto la correzione di una delibera ambigua e contraddittoria: il pieno riconoscimento dei diritti professionali delle educatrici dipendenti del comune (cosa per nulla scontata, vista l’impostazione originaria dell’amministrazione); che vi sia una proposta di riorganizzazione che introduca forme di flessibilità oraria e la stabilizzazione del centro estivo; e che si mantenga la figura del coordinatore pedagogico come raccordo tra il comune e il soggetto gestore. Ultimo ma non certo per importanza, abbiamo rigorosamente richiesto (e ottenuto) che gli eventuali risparmi nella gestione siano interamente reinvestiti nella riduzione delle tariffe per le famiglie”.
La segretaria del paese della bassa conclude chiedendo anche al sindaco alla sua amministrazione maggior impegno e anche più ascolto dell’opposizione: “Ci aspettiamo dal sindaco un grazie – conclude – perché con il nostro ordine del giorno rispetterà almeno parzialmente una parte del suo programma elettorale”.




