Fontevivo, il capogruppo di maggioranza Zorandi risponde sulla questione migranti

Il capogruppo di Maggioranza Andrea Zorandi risponde all’articolo della minoranza PD sulla questione dei richiedenti…

Il capogruppo di Maggioranza Andrea Zorandi risponde all’articolo della minoranza PD sulla questione dei richiedenti asilo

E’ stato veramente interessante l’incontro in commissione consiliare con i rappresentanti della Svoltare Onlus che sarà il gestore del CAS di Fontevivo: dopo tante notizie frammentarie sono stati presentati progetto, costi, condizioni specifiche igieniche, di sicurezza, di controllo e di educazione culturale da applicare nella gestione quotidiana di questo centro di accoglienza.

Spesso siamo accusati dalla minoranza di allarmismi e di mancanza di comunicazione; la stessa minoranza che si riempie la bocca di sconsiderato buonismo, coprendosi gli occhi a fronte di evidenti realtà che non vogliono considerare; se i nostri comuni si devono sobbarcare questo onere è anche grazie a un governo che non prende posizioni contro un immigrazione fuori controllo, governo ovviamente del loro stesso partito.


Belli i progetti, la volontà di aiutare persone bisognose ed escluse dal loro mondo culturale e sociale. Voglio però evidenziare una criticità: queste persone possono uscire dal mattino alla sera, con viaggi pagati in buona parte dalla Regione, quindi con soldi nostri, con meta praticamente obbligata Parma città, sia per le poche ore obbligatorie di studio della lingua e cultura italiana che per eventuali necessità di visite o controlli sanitari o per frequentazioni ludiche.

Tutti noi conosciamo quali siano le pericolose sacche di criminalità, che quotidianamente rigurgitano violenza, insite nei vari quartieri della città: droga, prostituzione, furti, scippi, truffe, guerre fra bande, ecc; ci permettiamo quindi di elevare tutti i possibili dubbi sull’effettivo controllo di questi ragazzi che, liberi di frequentare anche ambienti di sicura cattiva fama, potrebbero essere reclutati a servizio della criminalità organizzata.

Sono sicuri i miopi consiglieri di minoranza di poter garantire a priori la fedeltà alle regole civili e sociali di questi baldi e forti giovani? Noi dell’amministrazione siamo ancora molto preoccupati, nonostante le assicurazioni dei responsabili della Svoltare Onlus, per i risvolti che questa situazione potrà presentare in futuro: ribadiamo quindi tutte le nostre perplessità nell’accettare la sistemazione dei richiedenti asilo nella nostra comunità.

Andrea Zorandi
Capogrupo Maggioranza
Comune di Fontevivo