Installato semaforo intelligente che si regola in base al traffico; per 20 giorni raccoglierà i dati nella zona industriale, poi il funzionamento in base alle medie dei passaggi

FORNOVO | Smaltire il traffico nell’incrocio tra via Solferino e via Di Vittorio, nella zone industriale: l’obiettivo è stato raggiunto dall’Amministrazione Comunale di Fornovo di Taro grazie all’installazione di un nuovo impianto semaforico. Una scelta attuata per andare incontro alle esigenze dei fornovesi che ogni giorno frequentano l’area per motivi lavorativi. “Altre soluzioni – ha spiegato il sindaco Emanuela Grenti – non sono precluse, ma risultano più difficili per le soluzioni tecniche, per le risorse economiche e per il fatto che si trova all’intersezione con una strada di competenza provinciale“. 

L’impianto è controllato da un sistema computerizzato a controllo remoto, che ne perette la regolazione in base alle esigenze del traffico veicolare. Nei prossimi venti giorni il semaforo funzionerà a lampeggio per permettere ai sensori di catalogare le informazioni sul traffico. “Verranno catalogati – continua il Sindaco – i dati sul flusso, in base alla direzione, alla tipologia, alla frequenza e alla velocità. In questo modo potremmo regolare l’impianto in modo preciso“. 

Sarà regolato anche l’attraversamento pedonale 

Svolte ed immissioni saranno più sicure, così come saranno maggiormente tutelati i cittadini. Per i pedoni, infatti, verrà regolato l’impianto con l’installazione di un semaforo a chiamata coordinato con l’impianto principale. “Nel mentre che verranno catalogati i dati – continua la Grenti – sarà rifatta la segnaletica orizzontale e sistemato il parcheggio“. Inoltre saranno effettuati interventi di potatura della vegetazione per garantire la massima visibilità. 

Tutta la programmazione verrà effettuata tenendo conto del flusso di traffico della Provinciale, in modo da evitare il formarsi di code, ma nell’ottica di smaltire in tempi brevi la percorrenza dei veicoli provenienti dall’area produttiva. “Il sistema – conclude la Grenti – sarà comunque programmabile fino a quando non si troverà la giusta soluzione. Una volta a regime, non funzionerà in continuo, ma a seconda delle esigenze rilevate dall’impianto durante la fase di misurazione dei flussi di traffico di questo periodo“.

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