Fornovo, dopo un anno di soprusi denuncia il compagno violento

Dopo un anno di convivenza fatta di botte e soprusi, una 20enne denuncia il compagno violento, grazie all’aiuto del padre. Salva è stata ora allontanata dal ragazzo, che si trova invece agli arresti domiciliari

Picchiava la compagna e la sedava con l’eroina; dopo la denuncia della vittima il 27enne si trova agli arresti domiciliari

FORNOVO | Le impediva di recarsi a lavoro, le proibiva di uscire senza di lui, la picchiava e la obbligava a fare uso di sostanze stupefacenti. I protagonisti di questa vicenda che sembra uscita da un film, sono una ragazza di 20 anni e il suo compagno 27enne.

Stanca di subire maltrattamenti e soprusi, la giovane ha deciso di mettere un punto a questo tragico capitolo amoroso. Grazie all’aiuto del padre ha infatti denunciato il fidanzato che è stato così arrestato dai carabinieri con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate. Non era sicuramente la prima volta che la 20enne si trovava a subire botte e imposizioni. I due ragazzi, entrambi italiani, convivevano a Fornovo da più di un anno e le agghiaccianti violenze erano iniziate fin da subito.

L’uomo infatti la costringeva ad una vita di segregazione impedendole di uscire se non in sua presenza, oltre a picchiarla e a sedare ogni suo tentativo di ribellione con sigarette all’eroina. Ma lei, come avviene spesso tra le vittime di violenze domestiche, aveva sempre taciuto questi episodi con amici e familiari. Stavolta però non ce l’ha fatta, e dopo l’ennesimo cruento episodio con colpi inferti anche alla testa, la 20enne ha deciso di porre fine a questo incubo: ha inviato un messaggio al padre, il quale poi ha denunciato l’accaduto ai Carabinieri.


I militari si sono così recati nell’appartamento segnalato dove, oltre ad aver accertato le violenze denunciate, hanno scoperto marijuana, eroina con tanto di bilancino di precisione. Sul ragazzo, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine, ora pendono le accuse di violenza, oltre a quelle di coltivazione (viste le piante di marijuana ritrovate dai carabinieri) e cessione di stupefacenti. Mentre la vittima è stata allontanata dall’abitazione, il ragazzo è stato messo agli arresti domiciliari.

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