Il Sindaco di Parma: “Decisione inspiegabile ed imbarazzante”

La decisione del Governo è inspiegabile quanto imbarazzante“, così il sindaco di Parma Federico Pizzarotti interviene sulla lettera del Ministero degli Esteri che mette in dubbio l’ospitalità del Forum Unesco a Parma, già previsto per il prossimo marzo. “Nel maggio del 2018 – prosegue Pizzarotti –abbiamo avanzato la nostra disponibilità a ospitare il Forum mondiale interagendo con il Ministero degli Esteri; abbiamo già definito una bozza di programma, abbiamo verificato le disponibilità di tutti i relatori, abbiamo preallertato le altre 25 città Creative della Gastronomia Unesco per un loro coinvolgimento, mantenendo sempre informato il Ministero. Ora è tutto da buttare perché il governo vuole prendere altre decisioni politiche? La frenata rischia di diventare una figuraccia internazionale, mentre Parma, che è stata la prima città Creativa della Gastronomia Unesco in Italia, non lo merita. Chiedo al governo spiegazioni chiare, invitandolo a ritornare sui propri passi. Chiedo ai parlamentari del territorio di farsi sentire perché è una decisione inaccettabile.”

Non ci sta il sindaco Federico Pizzarotti: “La decisione del governo è inspiegabile quanto imbarazzante. .

Effetto Parma ai Parlamentari: “Difendete la città dallo scippo”

Effetto Parma chiede l’intervento dei parlamentari parmigiani Laura Cavandoli e Maurizio Campari in merito alla lettera ricevuta dal Ministero degli Esteri che mette in dubbio lo svolgimento del Forum Unesco a Parma. “Parma – dichiarano i consiglieri di Effetto Parma – non venga scippata all’ultimo minuto per ripicche politiche. I parlamentari parmigiani difendano la città in questa importante occasione“.

Nel merito era già intervenuto anche il presidente della Regione Stefano Bonaccini che aveva sottolineato l’importanza di Parma e difeso la città ducale. “L’amministrazione del Comune di Parma ha chiesto chiarimenti al Ministero degli Esteri dopo che si è messo in dubbio lo svolgimento del Forum Unesco sulla cultura del food e delle industrie culturali creative in città. Si tratta – continuano i consiglieri – di un’importante occasione per Parma di ribadire il suo valore come città della gastronomia creativa Unesco e prossima capitale della cultura italiana. Parma si dimostra una realtà culturale e gastronomica unica e non può lasciarsi scippare di questa occasione a causa di presunte ripicche politiche dalla parte gialla del Governo“.

Da parte di rappresentanti Lega, come il ministro Gian Marco Centinaio, è arrivata già la solidarietà alla città. Effetto Parma chiede che anche i rappresentanti Lega in Parlamento, eletti a Parma, si schierino per difendere la loro città da quella che pare una decisione e ripicca assolutamente ingiustificata“, concludono.

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