Frane e buche in strade dopo la neve; manutenzione straordinaria a Neviano Arduini
Discioglimento degli accumuli nevosi in corso nel Comune di Neviano Arduini: smottamenti di terreno e…
Discioglimento degli accumuli nevosi in corso nel Comune di Neviano Arduini: smottamenti di terreno e rottura dell’asfalto i primi pericoli a cui si va incontro
NEVIANO | Dopo le nevicate che hanno interessato tutta la Provincia di Parma durante la scorsa settimana, ora il pericolo è rappresentato dalle frane. Il rapido discioglimento della neve, dovuto a temperature in rialzo, rischia di innescare fenomeni di dissesto idrogeologico a cui il territorio parmense è particolarmente soggetto. È quello che sta accadendo nel Comune di Neviano degli Arduini, dove interventi di manutenzione degli operatori comunali sono già in corso.
Il Comune ha comunicato che sono in atto smottamenti di terreno lungo le sponde stradali dovuti all’infiltrazione d’acqua in seguito allo scioglimento della neve. Per questo, alcuni operai sono stati inviati in zona Antreola con le ruspe per effettuare i primi lavori di ripristino delle sponde ai lati della carreggiata. Ma la situazione di pericolo è rappresentata anche dal fatto che sul manto stradale si stiano formando buche che possono impedire il regolare decorso del traffico. Sempre a causa di freddo e neve l’asfalto sta cedendo, rivelando voragini che gli operatori tenteranno di ripristinare nei prossimi giorni.
Prosegue, intanto, l’allerta gialla per piogge residue e scioglimento della neve. La Regione Emilia-Romagna ha chiesto lo Stato d’Emergenza Nazionale per le abbondanti nevicate che hanno colpito le aree appenniniche nelle scorse settimane: tra le province più colpite, con oltre sessanta Comuni che hanno chiesto sostegno, c’è anche quella di Parma. Nell’area appenninica è stata emessa proprio per questo l’allerta gialla anche per rischio frane. Inoltre lo scioglimento della neve potrebbe portare all’innalzamento dei livelli idrometrici di torrenti e fiumi.
“In tutti questi giorni – ha commentato il presidente Stefano Bonaccini – Sindaci e Comuni delle zone montane hanno sostenuto uno sforzo straordinario per limitare i disagi dei cittadini e delle comunità locali; un lavoro in cui hanno dato prova di grande efficienza, ricorrendo, però, a ogni risorsa disponibile, oltre ai danni e ai dissesti che in diversi punti del nostro Appennino registriamo anche in queste ore. Intendiamo aiutarli e sostenerli, non li lasceremo certo soli, sia attraverso risorse regionali sia con la richiesta di Stato d’Emergenza Nazionale“.

