25enne fugge dal Rems di Mezzani: è un ex tossicodipendente

Fuggito ieri mattina, ora il giovane è ricercato in tutta la Regione; il Sindaco di…

Fuggito ieri mattina, ora il giovane è ricercato in tutta la Regione; il Sindaco di Sorbolo: “Palesi inadempienze nella gestione della struttura, va chiusa

MEZZANI | Ieri mattina un giovane 25 enne di Modena, ex tossicodipendente in cura al Rems (Residenza per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza) di Mezzani, ha scavalcato la recinzione di sicurezza della struttura e si è dato alla fuga. Stando alle ricostruzioni delle ultime ore, si teme che il ragazzo possa essere diretto a casa dei genitori, con cui ci sarebbero stati aspri diverbi negli ultimi anni.

I carabinieri hanno iniziato le ricerche in provincia di Parma, ma anche a Modena e Bologna, città in cui vivono e lavorano i genitori e il fratello del giovane. Sulle tracce del 25enne modenese c’è anche la Polizia ferroviaria, che sta monitorando tutti le stazioni della Regione. Il suo ingresso nella Rems – struttura sanitaria che ha preso il posto degli ospedali psichiatrici – è avvenuto nel gennaio scorso per completare un percorso riabilitativo disposto dal giudice che segue il suo caso. A suo carico, infatti, pendono piccoli reati contro il patrimonio. Il ragazzo – fanno sapere dell’Ausl – si è sempre dimostrato partecipe alle attività proposte dai sanitari, comprese uscite regolari.

All’interno delle strutture come il Rems di Mezzani sono previsti percorsi di responsabilizzazione, cura, riabilitazione e reinserimento sociale degli ospiti. Aperta dal 2015, la sede di via Casale ospita attualemente dieci pazienti e dispone di un sistema di sicurezza con procedure operative condivise da tutte le istituzioni e forze dell’ordine coinvolte. Tuttavia il sindaco di Sorbolo, Nicola Cesari, tuona: “Questa struttura va chiusa! Gli accordi vanno mantenuti e la nuova struttura di Reggio Emilia deve essere completata in concomitanza con la chiusura di quella di Mezzani. Non è possibile che per palesi inadempienze nella gestione a rimetterci siano i mezanesi e del circondario, compresi noi amministratori. Deve chiudere, punto“.


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