Fusione Colorno-Torrile; Callori (FI): “Contrari a uno sprint che nuoce ai cittadini”

Forza Italia contraria alla fusione tra Colorno e Torrile: “Realtà differenti che non hanno mai programmato insieme

COLORNO | Il coordinatore provinciale di Forza Italia Parma e Provincia Fabio Callori contrario alla fusione dei Comuni di Colorno e di Torrile. Secondo il forzista si tratta di uno “sprint immotivato” che danneggia i cittadini e le loro necessità: i due Comuni, infatti, sono troppo diversi e necessitano di un percorso preliminare insieme. 

No alla fusione tra il Comune di Colorno e quello di Torrile arriva anche dal coordinatore provinciale di Forza Italia Parma e Provincia Fabio Callori che analizza la situazione in vista del prossimo referendum del 7 ottobre. Callori sostiene la necessità di valutare i benefici che i due Comuni possono trarre dall’unione “essendo palesemente differenti e non avendo mai programmato  e condiviso scelte unitarie“. 

Anche gli studi di fattibilità, secondo il Coordinatore provinciale, evidenziano forti criticità tra cui i servizi scolastici, la pubblica istruzione, il sociale, i lavori pubblici, l’urbanistica, il commercio e l’ambiente. “Non è mai stato elaborato un comune documento amministrativo e anche semplici accordi non hanno trovato consensi uniti da parte delle relative Amministrazioni“, prosegue evidenziando che ogni Comune ha un differente strumento urbanistico ed un autonomo Piano di Protezione Civile, oltre che una gestione dei servizi tributi completamente diversa con aliquote ed esenzioni differenti.


Ritengo importante e fondamentale creare le condizioni per un eventuale iter verso la fusione, ma non accelerare  per percorrere questa strada che entrambe i Comuni non sono probabilmente ancora pronti  a condividere. Come Forza Italia siamo quindi contrari a questo sprint immotivato che fa riflettere e pensare a  coinvolgimenti che vanno oltre  le istanze e gli interessi dei cittadini e riteniamo che l’argomento Fusione debba essere ancora abbondantemente trattato e ben valutato“, conclude.

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