Fusione dei Comuni, Cesari: “Il Governo sblocca i fondi che erano stati tagliati”
Il Sindaco di Sorbolo Mezzani commenta lo sblocco dei fondi per i Comuni fusi: “Sono felice per i miei concittadini, è una grande vittoria”
Buone notizie per Sorbolo Mezzani e, più in generale, per tutti i Comuni che hanno approvato la fusione Amministrativa. Il Governo, come annunciato anche dal Viceministro all’Economia, Antonio Misiani, ha sbloccatoi fondi per i Comuni fusi che erano stati bloccati dal precedente esecutivo. “Nella manovra di bilancio verranno integrati a decorrere dal 2019 gli stanziamenti per le fusioni dei comuni. Impegno mantenuto“, queste le prime parole a caldo di Misiani. Grande soddisfazione l’ha dimostrata anche Nicola Cesari, primo cittadino del neonato comune della Bassa Parmense, che fin da subito si era battutto perché non fossero tolte queste importanti risorse ai centri che avevano deciso di unirsi sotto un unico Municipio.
“Oggi sono felice – scrive su Facebook, Nicola Cesari -. Sono felice per i ‘miei’ concittadini, perché questa è una grande vittoria di giustizia, in primis verso di loro. La giustizia verso tutti coloro che hanno creduto che la fusione tra Sorbolo e Mezzani fosse una cosa seria, una grande opportunità per le nostre ‘due’ comunità e non una penitenza politica da scontare. Già, perché il nuovo governo incrementa nel rispetto della legge e di un patto repubblicano tra istituzioni (comuni/stato) quello che spettava di diritto ai comuni nati da processi di fusione“
“La nostra battaglia – prosegue – era partita appena insediati a Giugno, insieme all’onorevole Marattin, che ci convocò a Roma per iniziare a far sentire la nostra voce ai governanti, e con l’on. Zanichelli che si è interessato della nostra realtà specifica. Per Sorbolo Mezzani si parla di oltre 900mila euro che entrano nelle casse del Comune e che potremo impiegare nel rispetto degli impegni presi con i cittadini dell’intero nuovo Comune. Avevo detto che avremmo fatto una grande festa a Mezzani e a Sorbolo – conclude – troveremo il modo, ma ora l’importante è sapere che giustizia è stata fatta e che è una boccata di ossigeno per il nostro bilancio“.

