“La fusione è un pasticcio”; tutti contro il Solari-Magnaghi
Rete Civica, Forza Italia, Lega Nord uniti contro la fusione del Solari – Magnaghi: “È sbagliata, i Sindaci devono tornare sui loro passi”
Rete Civica, Forza Italia, Lega Nord uniti contro la fusione del Solari – Magnaghi: “È sbagliata, i Sindaci devono tornare sui loro passi”
Continuano ad essere ribaditi a chiara voce i ‘No’ alla fusione degli istituti scolastici di Fidenza e Salsomaggiore. Ancora una volta, dopo le dichiarazioni degli ultimi giorni, a Fidenza torna la polemica sull’aggregazione del Solari – Magnaghi. Sono unanimi gli esponenti di Rete Civica, Forza Italia e Lega Nord. Alle fazioni politiche si aggiungono anche gli studenti e i docenti dell’Istituto fidentino.
“Un fatto più politico che tecnico – affermano da Rete Civica – sostenuto dai due Sindaci contro il parere degli interessati“. Nel 1995 era, infatti, già stato istituto il Polo Agrituristico che comprende il Galilei di San Secondo, il Bocchialini di Parma e il Solari di Fidenza. A questi nel 2010 si era poi aggiunto l’Istituto tecnico superiore ITS Food & Tech.
Il Solari, dunque, era già inserito all’interno di un polo scolastico. Un polo peraltro specifico sul settore dell’agrituristico e dell’agroindustriale. La situazione si presenterebbe diversa con l’aggregazione al Magnaghi di Salsomaggiore. Due istituti completamente diversi, che non hanno nulla in comune. Proprio per questo sono contrari il Collegio Docenti, il Consiglio d’Istituto e il Provveditore. Tra le motivazioni ci sono l’impoverimento del Polo e del Solari, la difficoltà nelle classi di concorso dei docenti e l’impossibilità di suddivisione del patrimonio.
“Attualmente – continua Rete Civica – il Polo tiene in vita quattro aziende. Una realtà in piena sintonia con la ‘Buona Scuola’ del Governo. Ad oggi ha 1650 allievi. Quanto intendono fare Fritelli e Massari mette a rischio il lavoro degli ultimi anni“.
Un progetto a cui hanno detto ‘No’ altri dieci Sindaci del Parmense
Appoggiano la protesta di studenti e docenti anche gli esponenti locali di Forza Italia, Francesca Gambarini in prima linea. “Perché aggregare il Solari al Magnaghi? Ce lo stiamo chiedendo da settimane e ancora non ci hanno dato una motivazione valida”. Concordano con Rete Civica che si tratta di “una scelta politica“. Una scelta con cui nemmeno il Partito Democratico pare essere d’accordo.
Era stato presentato nei mesi estivi dall’Assessore Bariggi come un progetto condiviso dalla scuola. “Non era vero – specifica la Gambarini – e la nostra fiducia è stata malriposta”. A bocciare il progetto anche il Gruppo Consiliare del Pd di Parma, che ha proposto una mozione contro lo smembramento del Polo attualmente esistente. A Parma si aggiungono altri nove comuni della Provincia: San Secondo, Polesine Zibello, Fontanellato, Busseto, Traversetolo, Roccabianca, Noceto, Soragna, Sissa Trecasali.
“Manco a dirlo – continua – diversi di questi sono a guida Pd. Insomma, pare che i vantaggi di questa aggregazione li vedano solo il sindaco Massari e l’assessore Bariggi. Invito, perciò, la Regione a riflettere. E a tenere in considerazione il parere contrario del Solari e del Polo agroindustriale tutto, di numerosi enti locali e dell’Ufficio scolastico regionale prima di deliberare nel merito della questione“.
In Regione prende posizione la Lega Nord con Fabio Rainieri
“Per ora – esordisce Rainieri – abbiamo solo capito che l’Assessore regionale Bianchi è in grande difficoltà. Non poteva essere altrimenti di fronte ad una decisione della Provincia di Parma così contrastata“. Nemmeno in aula, infatti, l’Assessore Bianchi ha contestato i motivi delle interrogazioni. Il Consigliere della Lega Nors aveva proposto un’interrogazione a risposta immediata sul tema della fusione.
“Siamo fiduciosi – continua – che in Conferenza regionale per il sistema formativo si trovi una soluzione. E che si eviti lo smembramento calato dall’alto di un Polo Scolastico di eccellenza, quale è l’Agroindustriale Bocchialini – Galilei – Solari. Se non sarà così si creerebbe un grave danno al sistema formativo provinciale di Parma. Infatti, la fusione di Magnaghi e Solari risponde solo alle contorte necessità di due sindaci: uno che vuole risolvere i problemi di consenso che ha nel suo comune e l’altro che vuole dimostrare di essere il Renzi del nostro territorio”.
Fusione Solari – Magnaghi: la protesta degli studenti fidentini

