Gervinho, la “freccia nera” ha già conquistato Parma | SPECIALE
Gervinho è già una pedina fondamentale nello scacchiere del Parma Calcio; sabato scorso lo strepitoso…
Gervinho è già una pedina fondamentale nello scacchiere del Parma Calcio; sabato scorso lo strepitoso coast to coast con gol contro il Cagliari
@AndreaAdorni @SimoneBuratti
PARMA CALCIO | Arrivato nelle ultime ore di mercato dal campionato cinese, Gervinho ha già conquistato Parma mettendosi in mostra con gol, dribbling e accellerazioni fulminanti. Dal debutto con la Spal alla rete con la Juventus, il calciatore ivoriano si è dimostrato fondamentale per i crociati sfoderando prestazioni sontuose. Anche nella sfida contro il Cagliari di sabato scorso è stato devastante: un gol strepitoso dopo una discesa di 80 metri dalla trequarti di campo del Parma la ciliegina sulla torta.
Gervinho in queste prime battute di campionato sta dimostrando tutto il suo potenziale. Il debutto con la maglia crociata a Bologna contro la Spal è stato propizio: venti minuti a ritmo altissimo sulla fascia con dribling e diverse accelerazioni che hanno contraddistinto la sua carriera. L’unica occasione del Parma in tutta la gara passa proprio dai suoi piedi, ma il suo assist non viene sfruttato al meglio dai compagni di reparto. Poi la presentazione “ufficiale” al Tardini davanti ai tifosi gialloblu contro la Juventus Campione d’Italia. Una chance da titolare con il numero 27 sulle spalle e la possibilità di farsi (ri)vedere nel campionato italiano da protagonista.
I crociati sono sotto per una rete a zero. Mandzukic segna esattamente dopo appena due minuti di gioco. Al 33′ arriva però il riscatto ducale con la rete della Freccia Nera: Gobbi crossa sulla sinistra, Inglese anticipa Szczesny e devia il pallone, sul secondo palo è appostato Gervinho spinge la palla in rete di ginocchio. Il Tardini esplode ed è 1-1 palla al centro. Per l’ex attaccante della Roma è un debutto strepitoso nel suo nuovo stadio di casa: maglia da titolare, rete contro gli acerrimi rivali della Juve e primo centro in carriera contro i bianconeri.
Dopo un’ora di gioco D’Aversa chiama il cambio che spiazza tutto il Tardini. Gervinho deve uscire per lasciare il post a Da Cruz. L’ivoriano rimane qualche secondo allibito poi esce senza dare il cinque al compagno. Nel post partita sarà il mister crociato a chiarire la situazione: “Eravamo d’accordo col giocatore che non avrebbe giocato tutta la partita, non ha ancora i 90′ nelle gambe“.

Un giocatore fondamentale nonostante la condizione fisica
La condizione fisica di Gervinho non è ancora al top. Anche in amichevole col Livorno è rimasto in campo per un’ora risultando tuttavia il migliore tra i crociati: la difesa toscana è letteralmente ammattita con le sue accelerazioni. L’impressione è quella di vedere un calciatore al 70% di quello che può realmente esprimere. E queste sono buone notizie, perché già così è fondamentale per la squadra allenata da D’Aversa. La rete contro il Cagliari ne è la testimonianza: palla che esce dalla difesa del Parma dopo un contrasto di gioco, arriva sui piedi dell’ivoriano che con un’accelerazione strepitosa brucia tre difensori nell’arco di 80 metri, allungo sulla destra, tiro e palla a fil di palo che si insacca in rete.
A suon di prestazioni maiuscole il giocatore sta entrando nei cuori dei tifosi crociati. I paragoni a questo punto della stagione sono azzardati, ma c’è chi vede molte somiglianze con Faustino Asprilla. Un altro giocatore che ha fatto della velocità e del dribbling ubriacante le sue armi migliori. Tuttavia, nonostante le ali dell’entusiasmo facciano sognare, la “freccia nera” (questo il suo soprannome) ha ancora tutto da dimostrare a Parma e ai suoi sostenitori. Le carte in regola per essere determinante le ha, si tratta di un calciatore dal grandissimo talento che, complice la buona condizione fisica, può portare alla salvezza la squadra ducale.
“Il mio gioco è velocità e fantasia”
“Cos’ho pensato durante l’azione che ha portato al mio gol contro il Cagliari? Non ci ho pensato, tutto qui. Il mio gioco è velocità e fantasia. Istinto puro. E quando ho visto la gente felice per il mio gol, per me è stato il regalo più bello“. Queste le parole dell’attaccante di casa Parma alla Gazzetta dello Sport. Gervinho al giornale in rosa confessa anche il motivo del suo ritorno in A con la casacca ducale: “Io sono venuto perché il ds Faggiano mi ha corteggiato per parecchio tempo, neanche fossi stato una bella donna. Mi ha fatto sentire importante e adesso tocca a me restituire quell’affetto che ho ricevuto, e ricevo ogni giorno“.
Infine, l’attaccante sfodera parole al miele nei confronti dell’ambiente, dalla società ai tifosi: “Il Parma mi ha cercato e a me stava bene come destinazione. Restare in A, per noi, è come conquistare lo scudetto. Siamo un bel gruppo, e sentiamo alle spalle una città intera che fa il tifo per noi“.


