Intervista a Davide Riccoboni, sindaco di Albareto

Gestione dei rifiuti, intervista a Davide Riccoboni: ''ecco come abbiamo abbattuto i costi e migliorato il servizio''
Il Sindaco di Albareto Davide Riccoboni

La gestione dei rifiuti è un argomento molto discusso in questi giorni e rappresenta certamente una questione “sensibile”, soprattutto per i Comuni dell’Appennino. Noi abbiamo preso in analisi il caso di Albareto, esempio virtuoso di Comune che riesce a gestire in completa autonomia la raccolta dei rifiuti ed abbiamo chiesto come si può ottenere questo difficile traguardo al Sindaco Davide Riccoboni.

Sindaco avete deciso di essere tra i pochissimi comuni della Provincia di Parma che ha scelto di gestire in maniera autonoma la raccolta differenziata: come è possibile per il vostro Comune gestire in modo efficiente questo compito?

Beh ci vuole qualcuno che vada contro corrente no? Tralasciando la battuta, il Comune di Albareto ha sempre effettuato in economia il servizio di raccolta rifiuti, il quale è gestito direttamente con dipendenti comunali ed ora abbiamo ripreso in carico anche la gestione della raccolta differenziata, sempre in economia, attraverso la raccolta di prossimità (sarebbe impensabile e costosissimo proporre una raccolta porta a porta).

L’efficienza sta nel continuo ed assiduo monitoraggio del territorio, nella conoscenza stretta dei luoghi in cui lo svuotamento va tenuto con un certo rigore e in quelli dove non è necessario svuotare più volte a settimana ma sporadicamente, questo porta di rimando una riduzione dei costi stessi del servizio e perciò una riduzione delle bollette ai cittadini, cosa che non avverrebbe sul conteggio dei giri, considerando la morfologia del territorio, cioè case sparse o isolate e grandi spazi boschivi dove sono posizionati molti cassonetti, dove nel periodo estivo e di raccolta funghi bisogna considerare un efficace svuotamento degli stessi.

Il gestire autonomamente da parte del comune il servizio, ha anche un riscontro sociale positivo, infatti abbiamo riscontrato una più forte volontà dei cittadini nel fare la raccolta differenziata, cosa che abbiamo ottenuto anche incentivando, attraverso una propaganda attiva con volantini alle famiglie e con l’istallazione di cestini della differenziata negli edifici pubblici comunali.

Dalla metà del 2015 avete deciso di sospendere il rapporto di collaborazione con Montagna 2000: avete riscontrato difficoltà nel prendere in carico del tutto il servizio di raccolta? Sono in programma ulteriori modifiche per l’anno appena iniziato?

Qualche difficoltà iniziale, c’è stata, considerando il cambio della gestione, quindi dei cassonetti, dei giri e del modo in cui veniva effettuata, calcolando inoltre che abbiamo iniziato nei mesi estivi, dove il rapporto delle persone presenti rispetto agli altri mesi e di gran lunga più alto e perciò più alto il quantitativo dei rifiuti. Comunque dopo un primo momento di assestamento abbiamo proceduto senza intoppi.

Non ci sono grandi modifiche previste per il 2016, qualche accorgimento e miglioramento, quello naturalmente verrà messo in atto, ma senza stravolgimenti, sulla raccolta VPL e CARTA, vedremo poi di inserire un potenziamento delle altre tipologie di materiale come compostaggi domestici e varie.

Il servizio viene a costare ai vostri cittadini oltre 300mila euro annui: non credete che affidandovi ad IREN, come recentemente deciso dai comuni limitrofi, riuscireste ad abbattere ulteriormente le tasse ai cittadini?

C’è da sottolineare che non tutti i comuni limitrofi hanno esternalizzato il servizio, alcuni come noi gestiscono anch’essi in economia il servizio.

In passato, questo stesso discorso che ora viene fatto con il servizio rifiuti, veniva fatto con la gestione dell’acqua. Il ragionamento comunque non era Iren o altro gestore ma che la volontà era quella della gestione in economia.

Prendendo in carico la gestione in economia siamo riusciti ad abbattere i costi del servizio, alcuni dati tecnici da bilancio: costo servizio 2014 superiore ai 330.000 € (servizio differenziata esterno) – costo 2015 appena sopra i 320.000 (servizio differenziata esterno per 6 mesi) – costo previsionale 2016 315.000 circa (servizio totalmente in economia) , ciò significa: nel 2015 una riduzione di un 3% circa a cui aggiungeremo nel 2016 un ulteriore 2% circa, quindi una media di circa 10 €/annui a bolletta in meno, so che non è molto, ma ritengo sia comunque un buon risultato vista la situazione generale di aumento delle tasse, e tra l’altro, questo significa comunque andare incontro, anche se pur con poco, ai cittadini. Potenziando poi ulteriormente il servizio della differenziata pensiamo di riuscire ad abbattere ancora le tariffe.

Quali sono i vantaggi di una gestione in economia e quale percentuale di riciclaggio riuscite a raggiungere nel vostro comune?

Ci sono svantaggi che possono essere alcune lamentele che dobbiamo gestire direttamente come Comune e che fanno direttamente capo a me, cosa che se fosse esternalizzato il servizio non avverrebbe, ma a cui sono ben lieto di dare riscontro, d’altra parte siamo eletti per cercare di migliorare la vita stessa dei cittadini, e cerco, almeno per quanto mi riguarda, di fare il meglio che posso, di certo “errare humanum est”, ma penso che se si opera per il bene di tutti, i frutti poi maturano.

Il vantaggio, oltre che economico è, come dicevo, l’avere direttamente sott’occhio la situazione e poter intervenire nell’immediato, senza contare che gestendo direttamente l’ordine agli operai che vi operano è diretto e quindi eseguito immediatamente senza dover passare tramite segnalazioni continue, con eccessivo aumento di burocrazia e tempi e, conseguentemente di malcontento.

Per quanto riguarda la percentuale, posso fare riferimento a dati non effettivi, in quanto dobbiamo ancora finire i conteggi, ma possiamo vedere una percentuale che si aggira intorno al 30%, in aumento, su questa dobbiamo considerare la tipologia del territorio, ossia per una città sarebbe una percentuale bassa, per un semplice motivo: verrebbe conteggiata anche la parte relativa all’organico ed al verde, cosa che qui non possiamo fare, infatti quasi la totalità delle case ha un giardino, un orto, degli animali e gli avanzi della cucina possono essere usati come pasto stesso per cani, gatti, galline ecc. o come concime naturale o. così come gli sfalci erba e le potature.

Questo sembra un tema che le sta particolarmente a cuore dall’inizio del mandato: è così? La gestione autonoma può essere considerata un motivo di orgoglio?

Si, già nel programma elettorale avevamo inserito un punto relativo alla gestione dei rifiuti, ed è motivo di orgoglio essere riusciti in così breve tempo ad ottemperare a questo punto. Mi sono messo in gioco in prima persona per valutare puntigliosamente tutte le parti e da lì la decisione di procedere, non è stato sicuramente deciso come presa di posizione ma perché abbiamo visto un possibile miglioramento del servizio. Naturalmente non è che adesso “chiudiamo la pratica”, come si dice, ma abbiamo già sul tavolo di lavoro piani di potenziamento della raccolta differenziata.

Dove finiscono i vostri rifiuti? L’indifferenziato viene smaltito nel PAI di Parma?

La parte indifferenziata viene stoccata presso un operatore della zona, così come i rifiuti riguardanti la differenziata. Attraverso la parte differenziata bisogna poi aggiungere che il Comune ha anche un rientro, seppur minimo, economico, cosa che prima non aveva e cosa che ci permette di reinvestire proprio sulla raccolta differenziata.

La popolazione risulta soddisfatta del sevizio autonomo offerto dal Comune? Se si, è un incentivo a proseguire su questa linea?

Per quanto riguarda questo punto, bisognerebbe chiedere direttamente ai miei concittadini, però a parte qualche piccola segnalazione, come dicevo prima, all’inizio del cambio di gestione, sembra che vada bene, anzi gestendo direttamente i cittadini ci fanno anche notare dove potrebbe servire un punto di raccolta piuttosto che dove è ma non serve, cosa che ci fa molto piacere e grazie alla quale riusciamo a dare immediato riscontro alle richieste, abbiamo anche ricevuto diversi apprezzamenti in merito al progetto e sicuramente andremo avanti su questa linea.

Al Sindaco e all’intera giunta vanno i nostri complimenti per il lavoro svolto e un sentito ringraziamento per la disponibilità.

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