Ghiretti sul bilancio del Comune: “Il Sindaco sorride e la gente non arriva a fine mese”

Il leader di Parma Unita sul bilancio di previsione: “C’è chi non arriva a fine mese, la città è sola e non amministrata; ma in vista delle elezioni spuntano i soldi e la crisi è passata”

Il leader di Parma Unita sul bilancio di previsione: “C’è chi non arriva a fine mese, la città è sola e non amministrata; ma in vista delle elezioni spuntano i soldi e la crisi è passata”

Non si fermano i commenti suscitati dall’approvazione del bilancio di previsione da parte del Comune di Parma. Nei giorni scorsi il candidato Sindaco Luigi Alfieri aveva fatto notare come dopo anni di risparmi ora, in tempi campagna elettorale, la ristrettezza economica delle casse comunali è miracolosamente finita. Anche Roberto Ghiretti dichiara senza mezzi termini: “C’è un dato reale. Nel 2016 le persone fanno sempre più fatica ad arrivare a fine mese. E sono sempre più scoraggiate“.

Dei giorni scorsi è anche la notizia della classifica del Sole 24 Ore che colloca Parma al ventiduesimo posto per la qualità della vita. Pochi giorni prima Italia Oggi aveva posizionato la città al sesto posto. “Oggi – commenta Ghiretti il degrado e i crimini segnano la fine del benessere che era il vanto della nostra città“.


Non si risparmia nemmeno sul Sindaco: “Pizzarotti? Sorridente annuncia che nell’anno delle elezioni i soldi ci sono. La crisi è passata e mettere in cantiere un numero straordinario di interventi. Più o meno utili“. In questi giorni il Consiglio Comunale discuterà e approverà il bilancio. Da questo documento potrebbe dipendere il rilancio della città, “ma tutto soccombe alle esigenze di un’amministrazione che si appresta a richiedere fiducia ai parmigiani“.

Dal bilancio, fa nota il Consigliere di Parma Unita, ci sono stanziamenti necessari al ribasso. Il riferimento è all’istruzione, alle politiche sociale, alla salute dei soggetti a rischio, al commercio e al diritto alla casa. “Per non parlare – continua – degli avanzi di gestione“.

Fondi immobilizzati e un mondo che non esiste

Gli esempi portati da Ghiretti sono chiari e precisi. Nei diritti sociali, politiche sociali e famiglia c’è un avanzo di gestione di venti milioni di euro. “Venti milioni di euro di progetti non sviluppati. Di interventi non programmati. Una cosa a dir poco immorale“.

Alla voce Qualità dell’aria e riduzione dell’inquinamento ci sono 1,9 milioni di euro dal bilancio precedente. “Perché – domanda Ghiretti – tenere questi fondi immobilizzati? Non esiste un’emergenza qualità dell’aria per la quale valeva forse la pena mettere in campo qualche progetto credibile?“.

Questa città – conclude – ha bisogno di un sindaco e di una politica che la amino davvero. Che sappiano anteporre al bene comune qualsiasi altra considerazione di ordine personale. Abbiamo bisogno di competenza, passione, capacità amministrativa, voglia di cambiare per il meglio le cose. Purtroppo il film andato in onda in questi cinque anni è di tutt’altra pasta.

L’apparenza non è sostanza: “Messaggi su Facebook inneggianti a un mondo che non esiste. Manifestazioni pubbliche di richiamo ad un orgoglio parmigiano di facciata. Sostegno di una Parma da cartolina nella quale oggi solo chi non viva concretamente questa città potrebbe riconoscersi. E un bilancio che sintetizza tutto questo presentandosi come ricco e pieno di iniziative, ma che alla prova dei fatti non fa altro che tagliare qua e là lasciando inalterate tasse e tariffe ai massimi livelli. Una cosa è chiara: al prossimo sindaco il compito di riscriverlo completamente“.

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