Ho accettato in modo convinto la proposta di candidarmi alla carica di Sindaco di Parma avanzatami dai comitati fondatori della lista ‘Per Parma 2032’, seppur consapevole che fuori dagli schieramenti partitici sarebbe stata una sfida molto difficile. Durante tutta la campagna elettorale ho ripetutamente dichiarato di averlo fatto sia per rilanciare la partecipazione civica al processo decisionale e all’attività programmatoria della Pubblica Amministrazione, sia per dare all’elettorato moderato un’alternativa alla candidatura di Pietro Vignali che, sulla base della mia precedente esperienza, non ritengo adatta alla carica di Sindaco di Parma, anche in ragione delle difficili sfide che ci attendono“, afferma Giampaolo Lavagetto.

In merito alla questione della partecipazione attiva dei cittadini, tema che sta molto a cuore alla nostra lista, prendo atto positivamente che sono state pubblicamente spese parole importanti e presi impegni precisi. Nei confronti della prossima Amministrazione Comunale, quindi, continuerà il mio impegno a fianco dei comitati affinchè le scelte di governo locale, anziché venire imposte dall’alto, siano frutto di processi decisionali inclusivi, attraverso un coinvolgimento strutturato dei cittadini e il cui obiettivo sia quello di generare una decisione ampiamente condivisa“, conclude.

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