Ginkgo Biloba Hibakujumoku. Questo termine giapponese viene utilizzato per indicare un albero che è stato esposto al bombardamento atomico di Hiroshima o Nagasaki nel 1945 ed è sopravvissuto oppure ha rigermogliato dalle sue radici. Quattro delle 90 piante sono donate dalla famiglia della prof.ssa Isabella Cantarelli, scomparsa lo scorso anno

Il Consorzio Forestrale KilometroVerdeParma partecipa alla Giornata Nazionale degli Alberi: sabato 21 novembre saranno tre gli eventi in programma a Parma e Provincia, due dei quali prevedono la piantumazione di nuovi alberi. L’iniziativa – che ha il patrocinio dell’Emilia Romagna – inizierà alle 9.00 a Parma presso l’ITIS di via Toscana, si sposterà poi a San Secondo e si concluderà al Campus Universitario di Parma.

Negli spazi verdi dell’ITIS verranno messe a dimora una novantina di piante tra cui un Ginkgo Biloba Hibakujumoku. Questo termine giapponese viene utilizzato per indicare un albero che è stato esposto al bombardamento atomico di Hiroshima o Nagasaki nel 1945 ed è sopravvissuto oppure ha rigermogliato dalle sue radici. Quattro delle 90 piante sono donate dalla famiglia della prof.ssa Isabella Cantarelli, scomparsa lo scorso anno. Alle 10.30 a San Secondo, in via Unità d’Italia, verrà presentato il progetto del “Bosco Urbano” che prevede la piantagione, entro primavera 2021, di 400 alberi, su un terreno di 9.000 metri quadrati, messo a disposizione dal Comune di San Secondo Parmense. La progettazione dell’impianto è stata curata dagli studenti dell’ITIS “Galileo Galilei” di San Secondo Parmense, che si occuperanno anche della messa a dimora delle piante. Attuamente gli alberi presenti sono 50.

La giornata terminerà alle 11.00 presso il Campus Scienze e Tecnologie con la piantagione di 150 piante nell’area di Giocampus. Altre decine di alberi saranno messe a dimora dall’Università di Parma, nell’ambito di un progetto di riqualificazione delle alberature e delle aree verdi dell’Ateneo. 

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