Giornata nazionale del Sollievo: l'impegno della rete di cure palliative

Garantire interventi  personalizzati per alleviare le sofferenze e per migliorare la qualità della vita dei malati e delle loro famiglie, sempre nel rispetto della dignità e della volontà del paziente.  Non solo con le cure, ma anche con la vicinanza, con  l’attenzione emotiva. E’ questo l’obiettivo della rete provinciale delle cure palliative di Parma, che vede impegnate le due Aziende sanitarie – AUSL e  Azienda Ospedaliero-Universitaria – con la collaborazione di associazioni di volontariato dedicate.

Un impegno che nemmeno la pandemia ha fermato e che solo nel 2021,  si è tradotto in oltre 700 visite ambulatoriali per pazienti oncologici e con fragilità avanzata, 800 visite domiciliari e 2.400 giornate di cure palliative assicurate a  casa delle persone malate di tumore. Un impegno quotidiano, che le due Aziende sanitarie vogliono ricordare in occasione della XXI Giornata Nazionale del Sollievo, che si celebra domenica 29 maggio. 

LA RETE DI CURE PALLIATIVE

E’ costituita dai  luoghi dove queste cure sono offerte – a domicilio, all’hospice, in ospedale e in ambulatorio – dai tanti professionisti coinvolti: medici specialisti in cure palliative,  medici di famiglia,  infermieri,  operatori socio-sanitari, psicologi, insieme ad altri medici specialisti, assistenti sociali e fisioterapisti, in base ai bisogni del malato. 

“L’approccio multiprofessionale garantisce la presa in carico del paziente (e dei suoi familiari) a 360 gradi – afferma Marcella Saccò, coordinatrice interaziendale della rete locale di cure palliative della provincia di Parma – Nell’équipe, il ruolo degli infermieri è fondamentale, perché sono i  professionisti coinvolti con una presenza di tempo maggiore accanto ai pazienti e alle famiglie nei diversi contesti di cura. Hanno quindi  l’opportunità di identificare i segni e i sintomi della sofferenza e di monitorali, portandoli all’attenzione dell’équipe multidisciplinare, per la definizione del migliore intervento.” 

I pazienti sono supportati ad esprimere le decisioni relative alla loro cura e alle scelte di fine vita. Il concetto di pianificazione condivisa delle cure presuppone una relazione di cura e una condivisione di competenze e conoscenze tra sanitari e paziente stesso. 

“Questo processo – riprende la coordinatrice Saccò –  valorizza l’incontro e l’integrazione di diversi aspetti: quelli scientifici che medici, infermieri e l’intero team assistenziale mettono a disposizione delle persone, e quelli personali ed esistenziali dei pazienti, i loro desideri, le loro preferenze, i loro obiettivi”.

LE INIZIATIVE PER LA GIORNATA DEL SOLLIEVO 2022

Sono tante le iniziative che tutti  i protagonisti della Rete di cure Palliative della provincia di Parma organizzano per celebrare la XXI Giornata nazionale del Sollievo: ognuna è occasione per testimoniare la vicinanzaa chi è travolto da malattie inguaribili e per rinnovare l’impegno a continuare un servizio di cure palliative sempre migliore.

Questi gli eventi. A Parma, al Maggiore, lunedì 30 maggio dalle ore 9 alle 13, i professionisti dell’Ambulatorio per le cure palliative, che opera all’interno della Rete, risponderanno alle domande e richieste di informazione dei pazienti e dei loro famigliari, al numero 0521.703318

 A Fidenza, in via Mazzini n. 3 (sede dell’ex macello), il 10 giugno alle 18.30, Auroradomus (cooperativa che gestisce l’hospice di Fidenza) e l’Associazione dr. Bruno Mazzani  organizzano  un incontro pubblico dal titolo “L’etica del dono” con l’intervento della bioeticista Federica Gardini.

Il 13 giugno alle 20.30a Parma l’associazione onlus Claudio Bonazzi pro-Hospice – Piccole Figlie organizza un concerto al Teatro Regio dei “Musicanti” dei Nomadi con  Beppe Carletti, Yuri Cilloni e la Toscanini Next (con Andrea Salvini, Macia Foschi, Marco Caronna).

E’ disponibile su YouTube, il video realizzato dall’hospice Piccole Figlie dal titolo  “L’hospice: l’odore e il profumo del tempo, formazione a cura del tavolo degli hospice. Ufficio pastorale della salute della CEI”.

Il 27 maggio, all’ospedale di Vaio si è svolto un evento formativo dal titolo “Le cure palliative in medicina interna” rivolto al personale ospedaliero, degli hospice e dei servizi domiciliari.

Ancora il 27 maggio, l’associazione Gli Amici della Valle del Sole ha aderito all’evento “Festival della Luce” di Borgotaro,  organizzato dall’Associazione Noi Nidiamo, con l’obiettivo  di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del garantire ad ogni bambino e ad ogni persona un contesto di vita caratterizzato da calore affettivo, disponibilità relazionale, sensoriale ed emotiva affinché la persona stessa possa trovare stabilità e identità. 

Infine, per il sollievo del personale dell’hospice Piccole Figlie, il team di cure palliative ha partecipato il 3 e 4 maggio all’udienza di Papa Francesco a Roma, con il sostegno dell’associazione onlus Claudio Bonazzi pro-Hospice.

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