Giro numero 100 al via: un’edizione speciale che farà memoria di tutti i suoi campioni; tanti i territori toccati e non manca la solidarietà

Sarà il Giro di Fausto Coppi, Gino Bartali, Marco Pantani, Ercole Baldini e Felice Gimondi. Ma anche di Michele Scarponi, ciclista scomparso a poche settimane dall’inizio della Corsa Rosa e che avrebbe dovuto essere capitano dell’Astana: a lui sarà intitolata la salita del Mortirolo. E ci sarà spazio anche per la solidarietà verso le popolazioni colpite dal sisma.

Non è anacronistico. I direttori della Corsa Rosa non hanno perso il senso tempo. Anzi lo hanno ritrovato. Proprio per questo motivo nel Giro dei Cento Anni hanno deciso che i protagonisti dovevano essere tutti quelli che hanno segnato la storia del ciclismo italiano. Il percorso rende omaggio a Coppi, Bartali, Pantani e molti altri. Saranno cinque le frazioni in alta montagna, otto quelle di media montagna e sei quelle in pianura. Presenti anche le isole maggiori, con la Sardegna protagonista delle prime tappe.

Tra le tappe Ponte Ema e Castellania; arrivo a Milano e la Cima Coppi è lo Stelvio

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Si parte da Alghero, il 5 maggio. Dalla Sardegna si passa poi alla Sicilia passando da Messina, patria di Vincenzo Nibali. Poi CalabriaPuglia, Parco della MajellaFoligno: qui si svolgeranno le iniziative di solidarietà per le popolazioni colpite dal sisma. L’undicesima tappa parte da Ponte Ema, il paesino toscano che ha visto nascere e crescere Gino Bartali.  Due giorni dopo si arriva a Tortona, dove è morto Fausto Coppi; per poi ripartire da Castellania, dove invece il Campionissimo è nato. Si passa da Bergamo, città di Felice Gimondi.

La sedicesima tappa sale sullo Stelvio che con i suoi 2.758 metri è la Cima Coppi di questa edizione. La diciottesima tappa propone in sequenza Pordoi, Valparola, Gardena, Pinei e Pontives. La ventesima sale sul Monte Grappa, in ricordo dei caduti di tutte le guerre. L’arrivo finale in Piazza Duomo a Milano. Dopo aver attraversato tutta l’Italia.

Le tappe nel dettaglio

  • 1ª tappa: Venerdì 5 maggio, Alghero-Olbia, 203 km
  • 2ª tappa: Sabato 6, Olbia-Tortolì, 208 km
  • 3ª tappa: Domenica 7, Tortolì-Cagliari, 148 km
  • Riposo, Lunedì 8
  • 4ª tappa: Martedì 9, Cefalù-Etna, 180 km (arrivo in salita)
  • 5ª tappa: Mercoledì 10, Pedara-Messina, 157 km
  • 6ª tappa: Giovedì 11, Reggio Calabria-Terme Luigiane, 207 km
  • 7ª tappa: Venerdì 12, Castrovillari-Alberobello, 220 km
  • 8ª tappa: Sabato 13, Molfetta-Peschici, 189 km
  • 9ª tappa: Domenica 14, Montenero di Bisaccia-Blockhaus, 139 km (arrivo in salita)
  • Riposo, Lunedì 15
  • 10ª tappa: Martedì 16, Foligno-Montefalco (crono individuale), 39,2 km
  • 11ª tappa: Mercoledì 17, Firenze (Ponte a Ema)-Bagno di Romagna, 161 km
  • 12ª tappa: Giovedì 18, Forlì-Reggio Emilia, 237 km
  • 13ª tappa: Venerdì 19, Reggio Emilia-Tortona, 162 km
  • 14ª tappa: Sabato 20, Castellania-Oropa, 131 km (arrivo in salita)
  • 15ª tappa: Domenica 21, Valdengo-Bergamo, 199 km
  • Riposo, Lunedì 22
  • 16ª tappa: Martedì 23, Rovetta-Bormio, 227 km
  • 17ª tappa: Mercoledì 24, Tirano-Canazei, 219 km
  • 18ª tappa: Giovedì 25, Moena-Ortisei, 137 km
  • 19ª tappa: Venerdì 26, San Candido-Piancavallo, 191 km (arrivo in salita)
  • 20ª tappa: Sabato 27, Pordenone-Asiago, 190 km
  • 21ª tappa: Domenica 28, Monza-Milano (crono individuale), 28 km

Il passaggio dalla Provincia di Parma

La tappa che riguarda i nostri territorio è quella da Reggio Emilia a Tortona, in programma venerdì 19 maggio 2017. Nei 162 chilometri complessivi, la carovana percorrerà tutto il tratto parmense della via Emilia, arrivando da Sant’Ilario e proseguendo poi in direzione Piacenza. Saranno dunque toccate San Prospero, Parma, San Pancrazio, Pontetaro, Sanguinaro e Fidenza. La sosta della Carovana è prevista a Pontetaro, nel Comune di Fontevivo

I grandi nomi

Vincenzo NibaliNairo QuintanaThibaut Pinot sono tra i favoriti per la vittoria al Giro d’Italia. L’italiano parte con il numero uno, dopo la vittoria dello scorso anno. A 32 anni il siciliano cerca il tris al Giro: l’unico italiano tra i favoriti e che potrebbe raggiungere il podio. Sicuramente sfodererà le sue carte migliori sull’Etna, una salita che conosce a menadito. Il colombiano della Movistar ha già nel palmares tre podi al Tour de France: al Giro d’Italia cerca il bis, dopo la vittoria nel 2014. Solitamente è “un diesel” quindi con tutta probabilità ne vedremo le effettive potenzialità solo dopo la seconda settimana, anche se sull’Etna con l’amico/rivale Nibali potrebbe dare spettacolo. Il ventisettenne francese Pinot non ha alle spalle una squadra ben quotata, ma potrebbe riservare diverse sorprese. Outsider, ma non da escludere e sottovalutare, Geraint Thomas della Sky; Steven Kruijswijk della Lotto Jumbo e Adam Yates dell’Orica GreenEdge. Oggi ad Alghero, chi la spunterà? 

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