Calestano, giusti tra le nazioni anche la famiglia Barbieri

Giusti tra le nazioni: nascosero una famiglia di profughi fiumani […]

Giusti tra le nazioni: nascosero una famiglia di profughi fiumani

Tra le belle storie di solidarietà che si nascondono silenziose nella nostra provincia, e in particolare nel nostro Appennino, c’è anche quella dei coniugi Ostilio e Amelia Barbieri – proclamati giusti tra le nazioni – che durante la seconda guerra mondiale nascosero una famiglia di profughi provenienti da Fiume.

La famiglia Mattei, ebrea, trovò rifugio nell’abitazione dei Barbieri. Il capofamiglia Ostilio venne poi deportato in Germania e i Mattei rimasero soli con Amelia e i suoi figli, Giulia, Elena e Alberto. In loro soccorso arrivò dunque il maresciallo del Paese, Giacomo Avenia e il podestà Ugo Gennari: i rifugiati vennero trasferiti nella vicina frazione di Canesano dove si trovava Don Ernesto Ollari: qui rimasero al sicuro fino al giorno della liberazione.


I coniugi Barbieri, il maresciallo Avenia e Don Ernesto Ollari hanno ricevuto il 2 agosto 1999 l’alta onorificenza dei giusti tra le nazioni, conferita dall’Istituto Yad Vashem di Gerusalemme.