Granarolo rileva la Pandea dal fallimento
Da cinque mesi la Pandea era in esercizio provvisorio; salvati il marchio, il complesso industriale e gli ottanta lavoratori
Da cinque mesi la Pandea era in esercizio provvisorio; salvati il marchio, il complesso industriale e gli ottanta lavoratori
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Cinque mesi la Pandea aveva dichiarato l’esercizio provvisorio. Un’eventuale chiusura dello stabilimento avrebbe portato circa 80 lavoratori ad essere disoccupati. Nella giornata di ieri la curatrice ha informato le segreterie provinciali di FLAI CGIL e UILA UIL che l’azienda era salva. Il Gruppo Granarolo ha presentato l’offerta migliore e si è aggiudicato la Pandea. L’offerta comprendeva tutto il complesso industriale compresi i marchi e i circa 80 lavoratori impiegati.
La Pandea, in questi mesi, grazie alle decisioni del Tribunale di Verona, non ha mai smesso di produrre. Questo ha permesso di non perdere nessun cliente. Oltre che di dimostrare di essere in grado di stare sul mercato con produzioni di qualità e lavoratori capaci.
FLAI e UILA salutano positivamente l’esito di una situazione delicata. Una situazione che si trascinava da anni, con una precedente proprietà che ha fatto di tutto per mettere a rischio una importante realtà industriale e occupazionale del territorio. Parma si dimostra ancora una volta un territorio attrattivo per le imprese agroalimentari, in possesso di competenze lavorative e di indiscussa cultura alimentare. Da subito i sindacati affronteranno il confronto con Granarolo, valutando il piano industriale che dovrà consentire un rilancio dello stabilimento e una tutela e consolidamento dell’occupazione.
Il Gruppo Granarolo
Nel 1957 nasce il Consorzio Bolognese Produttori Latte, presto noto a tutti come “La Granarolo”. Il Consorzio Bolognese Produttori Latte è una delle prime esperienze di produttori impegnati non solo nella raccolta ma anche nella trasformazione e commercializzazione del latte. Questi i numeri dell’azienda bolognese:
- 15 stabilimenti in territorio italiano
- 6 stabilimenti in Europa
- 8,5 milioni di latte lavorato in un anno
- 50 nuovi prodotti negli ultimi anni
- 2489 dipendenti
È la più importante filiera italiana del latte, ma non solo. È anche l’unica filiera italiana basata su un sistema integrato di produzione, dove l’intero processo è controllato e gestito in stretta collaborazione con i migliori produttori locali. Insieme a loro, il Gruppo Granarolo segue tutte le fasi di processo: dalla produzione della materia prima alla distribuzione del prodotto finito ai punti vendita, il tutto per garantire una produzione mirata, programmata e orientata alla qualità.
Il Gruppo Granarolo comprende i marchi: Granarolo, Yomo, Yomino, Accadì, Pettinicchio, Ferruccio Podda, Centrale del Latte, Pinzani, Gennari, Casa Azzurra, Bioleche, LatBri, Yema, Fattorie Giacobazzi, Bio Appetì.

