Sono ancora 8 milioni i lavoratori italiani non immunizzati contro il Covid-19: nell’ultima settimana sono state, a livello nazionale, 350mila le prime dosi somministrate. Tra pochi giorni, il prossimo 15 ottobre, entrerà in vigore il Green Pass obbligatorio per i dipendenti pubblici e privati e nelle prossime ore il presidente Mario Draghi firmerà un DPCM con le indicazioni per i controlli nell’ambito della Pubblica Amministrazione e nelle aziende private. Ciò che arriva da fonti di palazzo parla di controlli giornalieri, probabilmente in un campione del 20%, con l’ausilio di un’app simile a quella già utilizzata nelle scuole. La validità del tampone è di 48 ore per i test rapidi e di 72 ore per quelli molecolari.

Sarà possibile rivedere ed eventualmente ridurre l’attuale applicazione del green pass con l’inizio del nuovo anno se i dati dell’epidemia di Covid-19 continueranno a mostrare un trend di miglioramento, ma una valutazione più precisa sarà fatta a dicembre in concomitanza con la scadenza dello stato di emergenza che auspichiamo possa avere termine“, ha dichiarato il sottosegretario Andrea Costa. L’applicazione del Green Pass, dunque, potrebbe essere rivista in una forma parziale: “Se l’andamento dell’epidemia di Covid-19 continuerà ad essere positivo, è ragionevole pensare che con l’anno nuovo ci potrà essere una revisione delle misure e anche del green pass, che potrà dunque essere ridotto nella sua applicazione“.

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