22 settembre 2012, quando Grillo urlò a Parma: “No all’inceneritore”
Sono passati cinque anni e l’inceneritore a Parma c’è e funziona. La profezia di Beppe Grillo, pronunciata il 22 settembre del 2012 nell’incontro pubblico di Piazzale della Pace non si è avverata.
Cinque anni fa Beppe Grillo arrivava a Parma per annunciare il suo veto: “Non c’è nessun motivo buon motivo per costruirlo, danneggia salute e ambiente”
PARMA | Sono passati cinque anni e l’inceneritore a Parma c’è e funziona. La profezia di Beppe Grillo, pronunciata il 22 settembre del 2012 nell’incontro pubblico di Piazzale della Pace non si è avverata. “Dies Iren, la fine degli inceneritori“, aveva tuonato l’ex comico e ora leader del Movimento 5 Stelle ai parmigiani. “Danneggiano la salute, l’ambiente, fanno aumentare i costi dello smaltimento dei rifiuti scaricati poi sulla collettività“, aveva poi aggiunto Grillo.
L’inceneritore è stato inaugurato nel marzo 2014, anche se già da fine agosto aveva iniziato la sua attività. Il sindaco Federico Pizzarotti, rieletto all’ultima tornata elettorale, aveva promesso di bloccare l’impianto. Non riuscito nell’intento, ha rifiutato di partecipare alla cerimonia d’inaugurazione. L’Amministrazione aveva tentato di bloccarne l’accensione per vie legali, ma a gennaio l’Iren aveva vinto il ricorso al tar.
La battaglia contro il forno di Ugozzolo è continuata anche sul Piano Regionale: “L’incenerimento dei rifiuti appartiene alla preistoria – aveva affermato il Sindaco – ed è ora di dire basta ad una classe politica che fino ad oggi ha guardato più ai colletti bianchi che agli interessi dei cittadini. Come sindaco sono stato eletto per cambiare le cose che fino ad oggi hanno rovinato questo Paese e il nostro ambiente, non per attuarne le stesse politiche con le stesse logiche“.

