gsk sanpolo

Lo scorso 4 giugno 2021 si è tenuto l’incontro tra Raffaele Donini, assessore alle Politiche per la salute della Regione Emilia Romagna e Alessandro Fadda, sindaco di San Polo di Torrile nello stabilimento GlaxoSmithKline (Gsk) di San Polo di Torrile, in provincia di Parma. Questo incontro segna la sinergia tra forze industriali e istituzionali e lancia un importante segnale di vitalità economica per il territorio da un sito produttivo già proiettato verso il futuro e l’export di farmaci innovativi. Lo stabilimento Gsk di Parma è specializzato nell’introduzione di nuovi prodotti: dalla produzione per tutto il mondo di farmaci per gli studi clinici registrativi, fino a quella su larga scala quando questi trattamenti vengono approvati dalle agenzie del farmaco dei diversi Paesi. 

Il sito industriale ha un ruolo fondamentale nei controlli bioanalitici sui prodotti Gsk per consentirne l’esportazione, ed è riconosciuto a livello mondiale per la produzione di anticorpi monoclonali innovativi per il trattamento di malattie come Lupus, asma grave e mieloma multiplo. “Siamo specializzati in produzioni sofisticate e innovative che richiedono competenze, maestranze, tecnologie, sicurezza e progettazione ai livelli più elevati – ha evidenziato Maria Chiara Amadei, amministratore delegato Gsk ManufacturingL’innovazione è la guida trainante di tutta la nostra attività. Sono lieta di poter dire che Parma sta dando, da questo punto di vista, un contributo importante all’interno della profonda trasformazione tecnologica e innovativa che sta rivoluzionando il settore farmaceutico”.

 “Siamo rimasti affascinati dall’innovazione, dalle tecnologie presenti nello stabilimento e dalla passione delle persone che ci lavorano – ha dichiarato Donini – E’ un onore avere un impianto tecnologico di questo tipo nella nostra regione. Come istituzioni siamo impegnati a creare migliori condizioni per attrarre investimenti e sviluppare le giuste competenze”.Noi abbiamo due impegni fondamentali che cerchiamo di rispettare ogni giorno – ha affermato Fabio Landazabal, presidente e amministratore delegato di Gsk SpAVerso i pazienti, per i quali dobbiamo sviluppare cure innovative e produrre farmaci di grande qualità, e verso il nostro territorio, dove dobbiamo fare impresa, prevenzione, innovazione ed export”. Negli ultimi giorni, infine, lo stabilimento si è anche distinto come centro di produzione di Sotrovimab, anticorpo monoclonale per pazienti Covid a rischio di aggravamento, che ha ottenuto il via libera dall’Agenzia europea del farmaco Ema e dall’americana Fda per l’uso di emergenza, dopo aver dimostrato di poter evitare morte o ospedalizzazione nell’85% dei casi.

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