Tre appuntamenti per rivivere il periodo tra le due guerre mondiale con autori di fama nazionale

Parma ospita dal 6 al 14 giugno 2019 “I Chiostri della Storia”, un evento pensato per raccontare la vita pubblica e privata tra le due guerre con una serie di incontri tematici e di approfondimento. La manifestazione è stata organizzata dall’assessorato alla Cultura e le Biblioteche del Comune di Parma e avrà come protagonisti tre autori e studiosi del Novecento come: Giuseppe LupoRachele Ferrario Giordano Bruno Guerri.

Primo appuntamento giovedì 6 giugno, alle ore 21.00 nel Cortile delle Magnolie del Convitto Maria Luigia, si terrà l’incontro con lo scrittore e saggista Giuseppe Lupo dal titolo “Novecento. Le riviste raccontano un secolo“. L’autore è professore di letteratura contemporanea all’Università Cattolica di Milano, cura sul sito de “Il sole 24 ore” un videoblog dedicato alla letteratura contemporanea, protagoniste dei suoi approfondimenti sono le riviste italiane del ‘900. Durante questo incontro Giuseppe Lupo si soffermerà in particolare sulle riviste del “ritorno all’ordine” e quelle del dibattito su Strapaese e Stracittà.

Si prosegue mercoledì 12 giugno, alle ore 21.00 nel Chiostro della Pinacoteca Stuard, con l’incontro dal titolo “Margherita Sarfatti. La regina dell’arte nell’Italia fascista” tenuto dall’autrice Rachele Ferrario in collaborazione con edizioni Mondadori. La Sarfatti, giornalista, scrittrice e primo critico d’arte donna in Europa, ha fondato il gruppo Novecento, progettato e allestito mostre in patria e all’estero, frequentato gli intellettuali all’avanguardia del suo tempo, influenzando per oltre vent’anni la cultura e l’arte italiane. Eppure, la maggior parte del pubblico la conosce solo come “l’amante del duce”. Il libro di Rachele Ferrario, grazie a una capillare ricerca documentaria e a carteggi inediti, ci restituisce invece il temperamento di una donna colta, elegante, raffinata e soprattutto libera, che riuscì a imporsi sulla scena culturale e a compiere il suo progetto: un’avanguardia artistica in linea con la tradizione classica italiana. La scrittrice Rachele Ferrario, storico e critico d’arte, insegna Fenomenologia delle arti all’Accademia di Brera e Storia delle tecniche artistiche allo Iulm. Cura archivi d’arte e mostre. Collabora con il “Corriere della Sera”. Nel 1998 ha scoperto un nucleo di 45 opere inedite di Paresce, di cui ha curato mostre antologiche, dirige l’Archivio, nel corso della sua carriera ha pubblicato diverse biografie.

Infine venerdì 14 giugno, ore 21.00 nel Cortile d’Onore della Casa della Musica, Giordano Bruno Guerri terrà la presentazione del libro “Disobbedisco. Cinquecento giorni di rivoluzione – Fiume 1919-1920” in collaborazione con edizioni Mondadori. Con il suo stile inconfondibile, Giordano Bruno Guerri ricostruisce gli eventi attraverso migliaia di documenti inediti custoditi negli Archivi del Vittoriale, intrecciando in una narrazione appassionante la grande storia con le vicende degli uomini e delle donne che hanno vissuto quell’irripetibile avventura, e portando alla luce un aspetto inedito della poliedrica personalità dell’uomo che ne fu l’ispirato animatore e l’indiscusso protagonista. Giordano Bruno Guerri ha diretto “Storia illustrata” e “L’indipendente”, è stato direttore editoriale dell’Arnoldo Mondadori Editore, autore e conduttore di trasmissioni radiofoniche e televisive. È presidente della Fondazione Vittoriale degli Italiani e del Museo di Salò.

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