I manifestanti in Cittadella: “Non siamo negazionisti ma cittadini stremati da un anno di lockdown”

Gentile Direttore, con la presente vorremmo commentare gli eventi di cronaca riportati sulla stampa locale…

Gentile Direttore,

con la presente vorremmo commentare gli eventi di cronaca riportati sulla stampa locale negli scorsi giorni, articoli relativi alla manifestazione di protesta pacifica svoltasi nel pomeriggio di sabato 20 marzo presso il Parco della Cittadella.


Terremmo anzitutto a precisare che non siamo né dei violenti, né dei facinorosi, né tantomeno dei sediziosi e rivoluzionari. Siamo solo un gruppo di normalissimi quanto onesti cittadini, stanchi, anzi stremati e disgustati da un anno di lockdown (termine che in inglese, fino a prova contraria, significa “prigionia”), di continue restrizioni che hanno molto più l’aspetto di autentiche antidemocratiche vessazioni, e che violano peraltro ben più di una norma contenuta nella nostra Costituzione.

Non siamo un “movimento no mask”, come inopportunamente scritto e nemmeno “negazionisti del Covid”, definizione che assolutamente non corrispondente al vero. Conosciamo perfettamente l’esistenza di questo virus, sappiamo i morti che ha causato in questi ultimi dodici mesi dalla sua scoperta ma, visto che una percentuale di decessi addirittura inferiore all’1% è da attribuirsi direttamente al Covid-19, non riteniamo che sia lo spietato mostro mitologico che falcia vite come fili d’erba.

Il motivo per cui abbiamo ritenuto giusto ed opportuno riunirci in data di ieri, sabato 20 marzo, presso il Parco della Cittadella, oltre quello di voler aderire ad un class action mondiale indetta per la data stessa a titolo “Worldwide Rally For Freedom And Democracy” a cui hanno aderito moltissime nazioni nel mondo (non solo in Europa), è sintetizzabile nelle richieste riportate qui di seguito: tutelare i diritti umani, contestare l’inadeguatezza e i presupposti di legittimità delle misure di contresto alla diffusione dei virus, nonché libertà di parola, libertà di movimento, libertà di scelta, libertà di gioco, libertà di infanzia e crescita, libertà di riunione, libertà di salute.

Distinti saluti