L’ibis eremita nella tana del lupo: Ambra in visita al Wac | FOTO
Ieri mattina l’Ibis eremita ha fatto tappa al Wolf Apennine Center: fotografato sul davanzale della finestra degli uffici
Ieri mattina l’Ibis eremita ha fatto tappa al Wolf Apennine Center: fotografato sul davanzale della finestra degli uffici
LIGONCHIO – Ha lasciato Beduzzo l’ibis eremita ed è migrato nel Reggiano. Ieri mattina è stato fotografato dal Wolf Apennine Center, mentre sbirciava da una finestra il lavoro degli impiegati del centro. Si chiama Ambra, ma è un maschio e da qualche mese vola nel cielo di Parma. Un esemplare raro, di tre anni, nato nello zoo di Rosseg. Nelle scorse settimane era già stato avvistato a Traversetolo, a Collecchio, a Noceto, a Lesignano de’ Bagni e a Parma.
Alto circa settanta centimetri, nero e con due inconfondibili bracciali alle zampe: ama mangiare insetti, lombrichi, topi e cavallette. È un animale socievole, ma il consiglio della Lipu è quello di mantenersi comunque a distanza per non metterlo in pericolo. Oggi sono meno di mille gli esemplari che esistono di Ibis eremita, di cui la maggiorparte è presente in Nord Africa, Siria e Marocco. I bracciali alle zampe certificano l’appartenenza al progetto Life dell’Unione Europea per la reintroduzione dell’animale in natura e sulla schiena ha un satellitare che ne permette la rilevazione. Il fine del progetto è quello di insegnare la rotta ai riproduttori per avere circa cento esemplari in Europa.
Ambra ha già percorso il tratto dall’Austria alla Maremma diverse volte: segno positivo che ne dimostra il senso dell’orientamento. Chiunque avvisti un esemplare in pericolo deve avvertire immediatamente i carabinieri forestali o la Lipu di Parma.
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