Il Festival del Pensiero Ribelle anima la Bassa parmense
EMILIA ROMAGNA – Sissa Trecasali, Polesine Zibello e Roccabianca, i tre Comuni che ospiteranno “Il festival del Pensiero Ribelle” durante l’intero weekend
Sissa Trecasali, Polesine Zibello e Roccabianca, i tre Comuni ospiteranno “Il festival del Pensiero Ribelle” durante l’intero weekend
BASSA PARMENSE – Si svolgerà il 9, 10 e 11 giugno “Il festival del Pensiero ribelle“, l’evento che cerca di mettere in luce modi, strategie e pratiche del pensiero non allineato. Saranno tanti gli ospiti che, nelle tre giornate dedicate al tema del pensiero filosofico del ribelle, affronteranno varie tematiche legate al mondo della filosofia: da giornalisti a politici, scrittori, docenti universitari.
Gli eventi si svolgeranno in tre Comuni diversi, uno per ogni giornata. Venerdì 9 giugno ad ospitare l’incontro sarà il Comune di Sissa Trecasali, presso il Parco delle Rimembranze di Sissa. Sabato 10 giugno sarà la volta del Comune di Polesine Zibello, presso il Chiostro del Convento delle Arti e delle Lettere di Zibello. E infine domenica 11 giugno l’incontro si sposta nel Comune di Roccabianca, in Piazza Minozzi.
La prima giornata a Sissa Trecasali
Aprirà il Festival il Comune di Sissa Trecasali. Il primo appuntamento è al Parco delle Rimembranze, venerdì 9 giugno, alle ore 17.00. A tenere l’incontro sarà Ven Alak Tsawa Tulku Rinpoche, che presenterà “La pace come responsabile universale”. Rinpoche nel 1978 è stato riconosciuto da Trichang Dorje Chang Rinpoche, tutore anziano del XIV Dalai Lama e massima autorità religiosa della scuola Ghelug. Tanti i suoi progetti, dall’adozione di bambini a distanza, alla costruzione di una casa d’accoglienza vicino all’Università di Sera Je e molto altro. Il suo obiettivo è quello di spiegare, attraverso incontri, conferenze e insegnamenti quanto ancora si potrebbe fare per salvaguardare la storia e la cultura di un popolo prezioso, privato della propria terra.
Alle 18.00 seguirà “Marx il rivoluzionario e Stirner il ribelle”: un tema presentato da Ferruccio Andolfi, docente di storia dell’Università di Parma. Alle ore 19.00 sarà la volta di “Macchina e potere – strategie binarie del consenso nella cultura contemporanea“, presentato da Giuseppe Ambrosio, laureato all’Università di Napoli e specialista nella definizione del rapporto tra stato e sovranità. “Modernità di un antimoderno”, è il l’incontro che sarà tenuto dal giornalista, scrittore e attore Massimo Fini, alle ore 21.00. Passione dell’autore è la ricerca storica e biografica su personaggi considerati negativamente dalla storiografia ufficiale, ad esempio Nerone e Catilina.
La giornata di venerdì si chiude alle ore 22.00 con “Per un nuovo Rinascimento: filosofia e interesse nazionale”, presentato da Corrado Claverini, dottorando in Storia delle idee, Metafisica ed Estetica presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.
Sabato a Polesine Zibello
La seconda giornata si terrà a Polesine Zibello, presso il Chiostro del Convento delle Arti e delle Lettere. Ospite d’eccezione sarà il filosofo Diego Fusaro che alle 17.00 terrà l’incontro “Pensare altrimenti“. Alle ore 18.00 sarà la volta di “Cogito interrotto. Cosa si è rotto tra pensiero e vita in Occidente”, con Riccardo Manzotti, professore di filosofia teoretica alla IULM di Milano, filosofo, psicologo e ingegnere. Spazio alle ore 19.00 per “Bellum“, presentato da Emanuele Severino, insegnante presso le Università di Venezia e “Vita-Salute” San Raffaele di Milano.
Alle ore 21.00 sarà la volta di Marco Travaglio, per discutere di “Post-giornalismo“. Il giornalista, fondatore e direttore del “Fatto Quotidiano“, ha lavorato con Indro Montanelli, prima a “il Giornale” e poi a “La Voce“.Ha inoltre ha collaborato con diverse testate. A concludere la giornata, alle ore 22.00 sarà Arturo Stalteri, diplomato in pianoforte al Conservatorio Alfredo Casella de L’Aquila, con “Da Bach ai Rolling Stones: il fascino indiscreto della ribellione”.
Ultima giornata a Roccabianca
Ad aprire la giornata di domenica 11 giugno, alle ore 17.00, nel Comune di Roccabianca, sarà Emanuele Leonardi con “Antropocene o capitalocene? Scenari di ecologia-mondo bell’era della crisi planetaria”. Assegnista di ricerca presso il Centro de Estudos Sociais dell’Universotà di Coimbra in Portogallo, Leonardi, si è occupato di disoccupazione nella provincia di Bergamo. Alle ore 17.45 sarà la volta di Luca Grecchi, docente di Storia della filosofia all’università statale di Milano Bicocca, per parlare di “Educazione classica: educazione conservatrice?”.
Alle ore 18.30 tornerà ancora Diego Fusaro con “Riprendiamoci il futuro“. Alessandro Monchietto, coordinatore didattico presso il Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione dell’università di Torino, alle ore 19.30 presenterà “Nulla di troppo. La metafisica greca del limite e gli orizzonti senza limiti del capitalismo“. Alle ore 21.00 spazio per Marcello Veneziani, giornalista, scrittore e filosofo, che terrà l’incontro “Il Ribelle è figlio unico?“. Infine a concludere l’evento alle ore 22.00, sarà Sara Montenegro, insegnante di Filosofia all’Università del Tempo Libero di Carrara e docente al Liceo delle Scienze Umane della stessa città, con “Desiderio celato, passione e tabù:l’erotismo”.
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