L’incentivo sul mutuo sarà valido per le giovani coppie italiane; il Sindaco: “Finiscono sempre dopo gli stranieri, la priorità è dare risposte alla mia Comunità”

Un aiuto concreto alle giovani coppie italiane: a proporlo, nel Comune di Fontevivo, è il sindaco Tommaso Fiazza che ha deciso che l’Amministrazione aiuterà a pagare il mutuo a chi mette su famiglia. “Le belle parole e pacche sulle spalle non bastano se le giovani coppie italiane finiscono sempre dopo gli stranieri in tutte le graduatorie. Ci vogliono fatti concreti, a partire dal diritto alla casa e da veri incentivi alla natalità”, afferma giovane Sindaco di Fontevivo.

L’Amministrazione Comunale erogherà un contributo pari a una rata del mutuo per l’acquisto o la riqualificazione della prima casa a quelle coppie che aspettano un bimbo o ne abbiano già purché minori. È richiesto un Isee non superiore a 28 mila euro e la somma dell’età della coppia non deve superare i 70 anni. Per agevolare le famiglie italiane il Comune pretende che i richiedenti siano in grado di dimostrare di non possedere altre case né in Italia, né all’estero. “Spesso i cittadini stranieri finiscono in cima alle graduatorie perché nessuno gli chiede di documentare le proprietà nel paese d’origine – spiega Fiazza – in questo modo passano davanti alle famiglie italiane che la casa non ce l’hanno per niente. Per quale motivo qualcuno dovrebbe ricevere aiuti per la prima casa se ha un’altra casa altrove? Di solito comuni e regioni si accontentano delle autocertificazioni, noi no. Le risorse sono limitate e come Sindaco la mia priorità è dare risposte concrete alla mia Comunità“.

Quest’anno faremo una prima sperimentazione – conclude il vicesindaco con delega ai Servizi Sociali Matteo Agolettima se i risultati saranno buoni, nulla vieta di estendere il provvedimento. Già nei mesi scorsi abbiamo adottato lo stesso criterio per l’accesso alle case popolari e il fondo affitti, siamo stati i primi in Emilia-Romagna a utilizzare questo metodo con il risultato di vedere finalmente famiglie italiane usufruire di queste misure“.

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