Energie rinnovabili a Parma: “Sufficienti 14 km2 di pannelli solari sui tetti”

È approdato in Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna il progetto di legge per la promozione e il sostegno delle comunità energetiche rinnovabili (Cer). Per Michele Guerra, candidato sindaco per il centro sinistra, questo progetto rappresenta “una grande opportunità di sviluppo economico e ambientale, anche per Parma”. “Parma deve essere in prima fila sul sostegno e la promozione di questo importante e significativo progetto energetico. Le Comunità rinnovabili diffuse sul territorio rappresenteranno lo strumento fondamentale per una transizione ecologica energetica sicura, sostenibile ed efficace per la nostra città. Questo progetto è uno strumento importante e innovativo che non possiamo lasciarci scappare, anche alla luce della crisi di approvvigionamento energetico derivante dal conflitto ucraino-russo”, afferma il candidato.  

Le Cer, Comunità Energetiche Rinnovabili, consistono in gruppi di autoconsumatori (cittadini privati, enti, imprese) di energia da fonti rinnovabili che si riuniscono per produrre energia pulita e abbattere i costi. In concreto, con il progetto di legge approdato in Regione, si prevede di sostenere e incentivare i cittadini a sviluppare le Comunità di Energia Rinnovabile con il fine di produrre, consumare e immagazzinare l’energia green. Il piano di Guerra per la città di Parma già include l’utilizzo di tale strumento: in particolare, prevede l’installazione di impianti fotovoltaici sugli edifici scolastici ed enti pubblici, partendo da quelli di pertinenza comunale, fino ad arrivare alle grandi superfici a parcheggio. Per Michele Guerra “la futura amministrazione dovrà mettere a disposizione anche contributi e strumenti finanziari, durante tutte le fasi: dalla fase di costituzione delle comunità energetiche, alla fase di predisposizione di progetti, fino alla fase di acquisto e installazione degli impianti energetici

© riproduzione riservata