Incendi boschivi, scatta la fase di preallarme: attivata una Task Force
di Andrea Adorni Scatta sabato 23 luglio in Emilia-Romagna lo stato di grave pericolosità per…

di Andrea Adorni
Scatta sabato 23 luglio in Emilia-Romagna lo stato di grave pericolosità per gli incendi del bosco
Dopo l’allarme siccità arriva quello incendi. La Regione Emilia Romagna infatti ha attivato la fase di preallarme su tutto il territorio di competenza. L’Agenzia per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile hanno disposto l’attivazione di questa fase dopo una consultazione con tutti gli organi idonei alle misure valutative. Si è raggiunta un’intesa quindi con il comando regionale del Corpo forestale dello Stato e la direzione regionale dei Vigili del Fuoco, sulla base delle previsioni meteo dell’Arpa e dello stato della vegetazione.
Da sabato 23 luglio, per 37 giorni, quindi fino al 28 agosto alcune squadre del Corpo forestale dello Stato, dei Vigili del Fuoco e del volontariato di Protezione civile opereranno attività di avvistamento, prevenzione e monitoraggio di possibili incendi. La coordinazione dei lavori sarà affidata all’Agenzia regionale tramite la Sala operativa unificata permanente (Soup), attiva tutti i giorni dalle 8 alle 20, così come previsto dal Piano regionale antincendio boschivo. A supporto di questa operazione lavoreranno i funzionari delle Prefetture e dei Comuni.
La Task Force che si occupa di incendi boschi a livello regionale è uno dei punti di forza del sistema di Protezione civile, che ha messo a punto un modello di intervento basato su procedure e azioni condivise.
Si ricorda inoltre che in questi momenti di grave pericolosità è severamente vietato accendere qualsiasi tipo di fuoco all’interno delle aree boschive, così come strumenti che possano produrre fiamme, scintille o braci. È proibita qualsiasi forma di abbruciamento di scarti vegetali o sterpaglie, anche in prossimità di boschi o aree potenzialmente pericolose. Le sanzioni in cui possono incappare coloro che adottano comportamenti non idonei vanno dai 10.000€ di multa alla detenzione. Se l’incendio provocato fosse di natura dolosa sono previsti dai 4 ai 10 anni di reclusione, mentre se fosse di natura colposa sono previsti da 1 a 4 annni di carcere.
Questi i numeri da chiamare per le segnalazioni
I numeri da contattare in caso di avvistamento di un incendio boschivo sono il 1515 (numero nazionale di pronto intervento del Corpo forestale dello Stato), il 115 (numero nazionale di pronto intervento del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile), l’8008-41051 (numero verde regionale del Corpo forestale dello Stato). La telefonata è gratuita.




