Il primo cittadino di Berceto denuncia il Presidente del Brasile alla Corte Penale dell’Aja: “Nessuna scusa ad un nuovo colonialismo ambientale”

Il sindaco di Berceto Luigi Lucchi ha incaricato lo studio legale Paolo Baboni di Mantova di seguire il corso legale con la Corte Penale dell’Aia e di chiamare in correità l’Onu, il G7, il G8, il Presidente del Parlamento Europeo e la Presidenza della Commissione Europea: il primo cittadino bercetese, infatti, ha denunciato al Tribunale dell’Aja il presidente del Brasile Bolsonaro per crimini contro l’umanità. “Lascia uccidere, uccide gli indios amazzonici, brucia la foresta, fa morire migliaia di animali, ha contribuito a far scomparire diverse specie di piante e fiori, priva – afferma Lucchi – il pianeta Terra di un area, la foresta Amazzonica, che tutti gli scienziati definiscono determinante per regolare la piovosità sul Pianeta e crea un Pianeta inospitale, invivibile, per le nuove generazioni, per i nostri nipoti“.

Lo studio legale di Mantova è anche incaricato di raccogliere le testimonianze dei frati Cappuccini che, da decenni, vivono nella foresta amazzonica: “Il mondo Occidentale non deve immaginare l’Amazzonia come un protettorato ma deve risarcire i Paesi in via di sviluppo, come il Brasile, se tutelano, come debbono fare altri Stati Amazzonici, la Foresta e i Popoli Amazzonici“, prosegue. Inoltre Lucchi si sofferma anche sull’avvio di un nuovo stile di vita tra gli abitanti dell’Occidente, con un’alimentazione più corretta e parca: “Non possiamo pretendere che gli Indiani e Cinesi, ad esempio, continuino, nella stragrande maggioranza, ad alimentarsi con una semplice scodella di riso. Non possiamo vivere nel terrore che ben presto i Cinesi e gli Indiani, ad esempio, arriveranno a consumi di carne come gli Europei se non addirittura gli Americani. Gli Europei e Americani, se accresce il consumo di carne dei Cinesi e Indiani, ad esempio, dovranno ridurre, notevolmente i loro consumi. Nessuna scusa, insomma, a un nuovo colonialismo ambientale“, conclude il primo cittadino di Berceto.

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