Al via gli interrogatori dell’indagine Pasimafi; sabato è l’ora di Fanelli

Ieri pomeriggio gli interrogatori di Massimo Allegri e Ugo Grondelli; oggi è la volta di Marcello Grondelli e Giuseppe Vannucci

Ieri pomeriggio gli interrogatori di Massimo Allegri e Ugo Grondelli; oggi è la volta di Marcello Grondelli e Giuseppe Vannucci

PARMA – Primi interrogatori davanti al Gip Maria Cristina Sarli per gli arrestati nell’ambito dell’indagine Pasimafi che ha portato al fermo di alcuni dirigenti dell’Ospedale Maggiore di Parma. Primo indiziato Guido Fanelli, primario della Seconda Anestesia, e alcuni dei suoi medici più fidati. Ieri pomeriggio sono comparsi davanti agli inquirenti Massimo AllegriUgo Grondelli. Mentre Grondelli si è avvalso della facoltà di non rispondere, Allegri ha rilasciato una lunga dichiarazione in cui respinge tutte le accuse. Il medico, vice di Fanelli, ha negato che il suo spostamento a Parma sia frutto di un accordo tra lo stesso primario e il Rettore Borghi. Nel merito del rapporto con l’Angelini, una delle case farmaceutiche coinvolte, nega di aver eseguito sperimentazioni illegali. Oggi previsti gli interrogatori di Marcello GrondelliGiuseppe Vannucci. Domani quello di Guido Fanelli

Serpagli: “Preoccupati per Parma: poche mele marce non possono rovinare il lavoro di tanti”

Dopo i commenti di Romanini, Maestri e Pagliari, anche il segretario provinciale del Partito Democratico commenta gli arresti dell’indagine Pasimafi. “L’inchiesta è un fatto grave che non va sottovalutato. Questo ennesimo caso, però, sottolinea che a Parma c’è una questione morale da affrontare tutti insieme: istituzioni, forze economiche e sociali della città“. Temi su cui il Pd sarà in prima fila per discutere sulla città. Come già sottolineato anche dal sindaco Federico Pizzarotti non può essere fatto di tutta l’erba un fascio: “Chi oggi chiede il commissariamento della dirigenza l’azienda Ospedaliera sbaglia obiettivo e dimostra di essere in malafede. È stato proprio il direttore generale Massimo Fabi a denunciare quanto stava accadendo oltre un anno fa, chiedendo la sospensione del Dottor Fanelli“.  


Secondo il Segretario provinciale, quanto emerge dall’inchiesta, è comunque molto preoccupante. “Dalle notizie che abbiamo – spiega Serpagli – è stato scoperto un sistema dedito alla corruzione in un settore molto delicato come la sanità, questo cancro deve essere sradicato con forza“. Non devono essere, secondo Serpagli, “poche mele marce a mettere in dubbio le capacità di centinaia di professionisti che hanno dedicato la loro vita alla cura degli altri“. 

Fabio Callori: “Un quadro gravissimo”

Il Coordinatore di Forza Italia, Fabio Callori sottolinea l’importanza dell’Amministrazione Regionale in materia di sanità. “Un quadro gravissimo. Un vero e proprio cataclisma“, è il primo commento di Callori.  “È indubbio – continua – un atto di grande responsabilità verso l’intera comunità la nomina dei vertici e dei primari dei Presidi Ospedalieri. Esiste una grande colpa politica, un ‘filo rosso’ che lega Regione e Sanità parmense; ora la più ovvia e scontata conseguenza dovrebbero essere le dimissioni dell’assessore regionale preposto“.

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