Infermieri a Parma dalla Protezione Civile: uno al Maggiore e tre all’Ausl
È arrivato oggi il corpo speciale di 16 infermieri inviati in Emilia-Romagna dal Dipartimento nazionale…
È arrivato oggi il corpo speciale di 16 infermieri inviati in Emilia-Romagna dal Dipartimento nazionale della Protezione civile che presteranno servizio per 28 giorni negli ospedali e nelle strutture sanitarie regionali. L’assessore regionale alla Protezione Civile Irene Priolo ha così dato accoglienza agli infermieri della task force: “Non si tratta solo di un aiuto professionale. Quella che oggi venite a portarci è anche una vicinanza sul piano umano non scontata, per la quale anche a nome del presidente Bonaccini voglio ringraziarvi dal profondo del cuore“.
L’assessore ha poi donato a ognuno di loro un piccolo dolce artigianale a forma di sorriso: “Un dono simbolico – ha dichiarato Priolo – un segno di benvenuto e di riconoscenza, per il sorriso che venite a portare in Emilia-Romagna, accettando il sacrificio di trascorrere tanti giorni lontano dai vostri cari”. Gli infermieri arrivano da regioni italiane diverse e in certi casi hanno scelto di loro spontanea volontà l’approdo in Emilia-Romagna; saranno destinati alle varie Aziende USL o alle diverse Aziende Ospedaliere-Universitarie in base alle necessità della sanità regionale. Questa sarà la suddivisione: 2 a Piacenza, 4 a Parma, 1 a Reggio Emilia, 1 a Modena, 4 a Bologna, 2 a Ferrara, 2 in Romagna. Vitto e alloggio sono garantiti dalle Ausl del territorio.

