Influenza, Parma si riversa al Maggiore: nel weekend visite per più di 200 bambini

La fascia più colpita dall’influenza è quella dei bambini dagli 0 ai 4 anni: nel…

La fascia più colpita dall’influenza è quella dei bambini dagli 0 ai 4 anni: nel fine settimana 200 accessi in Pediatri con diversi ricoveri

PARMA | Fine settimana con record di accessi all’Ospedale dei Bambini: sono stati circa 200 i bambini che si sono recati in Pediatria con i sintomi influenzali e per molti di loro si è reso necessario il ricovero. Dai dati di Influnet, il monitoraggio sull’andamento del virus, la fascia più colpita risulta quella tra 0 e 4 anni, con circa 28 bambini ammalati ogni mille abitanti, mentre  sono circa 13 su mille i giovani, tra i 5 e i 12 anni, a letto per influenza.

I dati rispecchiano l’andamento nel reparto dell’Ospedale Maggioe spiega Icilio Dodi, direttore della Pediatria generale d’urgenza, “solo tra sabato e domenica abbiamo registrato circa 200 accessi, di questi molti piccoli sotto i 4 anni di età con influenza e bronchioliti  hanno necessitato del ricovero in ospedale. Il consiglio – aggiunge Dodi – è sempre quello di rivolgersi prima al Pediatra di libera scelta  per le valutazioni caso per caso, gli stati febbrili molto spesso infatti necessitano solo di un trattamento antipiretico  per i successivi 2 e 3  giorni“.


Più basso è invece il livello su adulti e anziani con circa 9 casi ogni mille abitanti. “Soprattutto tra gli anziani – spiega Tiziana Meschi direttore del dipartimento Geriatrico-riabilitativo – la percentuale di pazienti positiva al tampone del virus si aggira attorno al 4 per mille. Abbiamo però registrato molto forme parainfluenzali soprattutto di origine gastroenterica“.

Per gestire al meglio le emergenze epidemiologiche tipiche dell’inverno l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma ha potenziato l’accoglienza, allestendo 56 letti in area internistica, in particolare nelle Torri delle Medicine, in Clinica e Terapia Medica e in geriatria. “Da quest’anno – conclude  il direttore sanitario Ettore Brianti – abbiamo inoltre istituito un percorso di cura direttamente in alcune Case Residenza anziani del distretto di Parma e Sud est, con lo scopo di seguire il percorso di persone particolarmente fragili direttamente sul posto riducendo l’ospedalizzazione e soprattutto portando l’ospedale direttamente dal paziente e non viceversa“.

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