Insieme per il Futuro: ecco i compiti del civismo | AMMINISTRATIVE PARMA

AMMINISTRATIVE PARMA – Una convention per parlare della buona politica e del compito del civismo per riportare in alto Parma

Una convention per parlare della buona politica e del compito del civismo per riportare in alto Parma

PARMA – Una sala gremita di persone al Parma&Congressi ha accolto la convention della lista civica Insieme per il Futuro, che appoggia Laura Cavandoli alle Amministrative di giugno. Candidati e sostenitori hanno dibattuto le linee del programma pensato per la Parma del Futuro. Ad aprire la giornata il portavoce della lista civica Roberto Bianchi, già sindaco di Medesano e ora consigliere provinciale. In un lungo intervento ha esaminato la situazione attuale di Parma, senza risparmiare critiche non solo all’attuale amministrazione, ma a tutti coloro che anziché unirsi in un progetto civico comune hanno preferito altre strade, riferendosi in modo chiaro a Ghiretti e Pellacini.

Da sempre convinto assertore del civismo Roberto Bianchi ha sottolineato come Insieme per il Futuro abbia trovato nella coalizione l’opportunità di lavorare ad un progetto condiviso per la città e “in quest’area di centro destra che è la nostra vogliamo essere di stimolo ai partiti che ne fanno parte, convinti che il civismo si ponga ancora oggi come valida alternativa alle giunte di sinistra che non hanno portato alcun vantaggio a Parma, ma anche all’attuale amministrazione che l’ha relegata in uno stato di sudditanza da Bologna e non l’ha fatta crescere“.


Pesanti le critiche al Sindaco

Come un fiume in piena sono partite le critiche all’attuale Sindaco per la scarsa trasparenza con cui ha affrontato l’argomento inceneritore, ma anche quello sulla situazione di bilancio del Comune, dicendo che i conti sono a posto, ma omettendo il metodo utilizzato per far tornare i conti e tralasciando lo stato in cui versa attualmente Parma: “C’è l’assenza di una strategia e ciò è la causa della debolezza di Parma diventata in pochi anni la città più povera sotto il profilo strategico, ma più cara per costi e tassazioni, con più rifiuti e meno sicurezza” ha incalzato Bianchi.

Le proposte della lista sono state riassunte in un decalogo ben preciso con l’obiettivo di restituire a Parma il ruolo che le spetta e renderla vivibile. Si parla di Parma al centro del sistema infrastrutturale, Parma città sicura, Parma e un’accoglienza sostenibile, Parma città pulita, Parma città del commercio, Parma e la sanità, Parma città solidale, Parma città universitaria, Parma città turistica, Parma città dello sport.

Il commento di Laura Cavandoli

Ha chiuso la convention Laura Cavandoli che oltre a rimarcare alcuni punti del programma elettorale ha aggiunto: “Parma deve tornare ad essere un centro importante in contrapposizione a Bologna. Parma deve risvegliarsi dal torpore a cui è stata costretta da un Municipio che non ascolta i cittadini. In questi giorni di campagna elettorale stiamo incontrando molte persone che lamentano il fatto di non essere mai riusciti in questi cinque anni a farsi ricevere né dal sindaco né dagli assessori. Noi vogliamo ritornare tra i cittadini e restituire loro la città che si meritano. In questa coalizione vedo il ponte come elemento di congiunzione tra le forze politiche e le forze civiche che hanno voglia di amministrare Parma“.

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