Borgotaro, ancora forti odori in paese; intanto Laminam si sottopone alla Via

La Regione Emilia-Romagna annuncia: “La valutazione d’impatto ambientale fornirà risposte ai borgotaresi”; ad agosto avvertiti…

La Regione Emilia-Romagna annuncia: “La valutazione d’impatto ambientale fornirà risposte ai borgotaresi”; ad agosto avvertiti di nuovo forti odori in paese

BORGOTARO | L’assessore regionale all’Ambiente, Paola Gazzolo, ha annunciato che lo stabilimento Laminam di Borgotaro ha inizato le procedure per la valutazione d’impatto ambientale. Decisione presa proprio su proposta della Regione Emilia-Romagna, che ha invitato l’azienda di ceramiche ad adottare tale strumento come sinonimo di trasparenza nei confronti di quei cittadini che attendono risposte in merito alla nota vicenda valtarese. Alcuni cittadini, tuttavia, nei giorni scorsi hanno lamentato di nuovo la presenza di forti odori tra le vie del paese.

Le modalità sono sempre le stesse, a Borgotaro la puzza di plastica bruciata aleggia tra le vie del paese rendendo l’aria irrespirabile. Una situazione problematica che si verifica da quasi due anni a questa parte a fasi alterne non trovando ancora risposte chiare sull’origine di tale fenomeno. Poco prima di ferragosto, nuove segnalazioni di questo tipo sono arrivate in paese. Stando a quanto riferito da diversi cittadini, da via Nazionale fino a località Spiagge, folate di odore acre hanno creato tantissimi disagi, portando con sé anche malesseri fisici come bruciore agli occhi e alla gola.

Se i borgotaresi giustamente chiedono risposte, nel frattempo – come annunciato da Paola Gazzolo – l’azienda Laminam (più volte bersaglio di critiche) ha avviato la valutazione d’impatto ambientale. Si tratta di un iter che dovrebbe portare risposte certe su tutti gli impatti che l’azienda ha nei confronti del territorio. “La procedura, come sempre, sarà svolta all’insegna del massimo rigore e della massima trasparenza, anche attraverso specifici momenti di partecipazione: un lavoro che si affiancherà a quello condotto dal Tavolo di garanzia per disporre del quadro più dettagliato di conoscenze necessarie a fornire le risposte attese dalla comunità locale, puntando a conciliare tutela dell’ambiente, della salute e dell’occupazione“, afferma l’Assessore all’Ambiente.


Terminate le verifiche amministrative sulla completezza della documentazione allegata alla domanda, a cura della Regione, la stessa istanza sarà pubblicata sul Bollettino ufficiale regionale: da quella data decorreranno i 60 giorni per la presentazione delle osservazioni da parte di cittadini e di tutti i portatori di interesse.

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