Langhirano al voto, Piovani: “Il Paese deve uscire dall’isolamento; serve il dialogo” | INTERVISTA

Paolo Piovani guida la lista “Insieme a sinistra per Langhirano” e alle prossime amministrative del…

Paolo Piovani guida la lista civica “Insieme a sinistra per Langhirano”: “Tutelare e valorizzare territorio ed eccellenze”

Paolo Piovani guida la lista “Insieme a sinistra per Langhirano” e alle prossime amministrative del 26 maggi sarà uno dei candidati sindaco che i langhiranesi dovranno scegliere a guida del Comune. Piovani vive a Pozzo, una frazione di Castrignano, da oltre vent’anni e ha accettato la sfida di candidarsi a sindaco perchè “mi hanno sempre ispirato i valori e le idee della sinistra e sono convinto che sia importantissimo in questo momento storico rispondere ai sentimenti negativi e le pulsioni antidemocratiche che si stanno manifestando, anche a Langhirano“. Nel programma della lista “Insieme a sinistra per Langhirano” un ruolo importante è quello della tutela e della valorizzazione del territorio: “Il Comune che abbiamo in mente – prosegue Piovani – dovrà cominciare a far crescere il benessere e distribuirne gli effetti su tutti i langhiranesi“.

Uno dei problemi maggiormente sentito dai cittadini è quello relativo alla sicurezza: un ambito che può essere affrontato sotto diverse sfaccettature. Quali proposte avete per migliorare questo aspetto a Langhirano, con riferimenti anche alla situazione della Strada Massese che ha fatto molto discutere in questi ultimi anni?


Per ciò che riguarda la Massese non è solo pericolosa, ma è pericolosa perché insufficiente e inadeguata rispetto alle attività economiche del distretto, in quanto senza alternative sia per il trasporto pesante che per il pendolarismo. Occorre riprendere in mano il dossier della infrastrutturazione viaria di collegamento con Parma e i caselli autostradali riallacciando i contatti con gli altri attori istituzionali: Provincia, Eegione, Comune di Parma e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ripensando a collegamenti leggeri e non inquinanti, alternativi a quelli su gomma sia privati che pubblici. Per quanto concerne la sicurezza come lotta ai furti e al degrado, riteniamo che armare i cittadini sia una scelta sbagliata che potrebbe addirittura peggiorare l’attuale situazione: al contrario, un rafforzamento delle Forze dell’Ordine sia locali sia statali rappresenta sicuramente un forte deterrente alla criminalità, in particolare incrementando le attività di pattugliamento del territorio. In quest’ottica, riprendere il progetto della costruzione di una nuova Caserma dei Carabinieri è da prendere in considerazione. Inoltre, proponiamo anche la creazione di un fondo a sostegno all’installazione di sistemi di allarme per le famiglie, soprattutto per i condomini e la videosorveglianza delle aree pubbliche, in particolare nei parchi e nei parcheggi.

Dal punto di vista economico, quali misure saranno adottate per aiutare il commercio – che sta attraversando ovunque un momento di crisi – le imprese anche in ottica di valorizzazione dei prodotti tipici?

Innanzitutto, un’idea innovativa per il nostro territorio che la nostra lista propone è la promozione del turismo lento, con spostamenti a piedi, in bicicletta e a cavallo, e di esplorazione delle realtà enogastonomiche, storico-architettoniche e naturali di cui è ricco il Comune. Questo può essere ottenuto attraverso la creazione di una rete virtuosa che unisca l’accoglienza diffusa, ormai ben radicata nel nostro territorio con le realtà produttive, incluse quelle agricole e gli operatori turistici che lavorano sul territorio, quali guide ambientali escursionistiche, storico-architettoniche e archeologiche. Un’altra proposta è il rilancio del ruolo del distretto del prosciutto a servizio del sistema produttivo, che nell’ultimo periodo si è in parte indebolito, con l’incentivo dell’adozione di un codice etico di distretto avente l’obiettivo di salvaguardare la qualità del lavoro e qualificare ulteriormente i prodotti tipici. Infine, attiveremo un gruppo di lavoro con i commercianti e le associazioni di categoria per definire politiche di incentivo al commercio.

In vista di Parma 2020 quali progetti porterete avanti per favorire il turismo sul territorio di Langhirano? Pensate che sia necessaria un’azione precisa sul Ministero – oltre a quanto è già stato fatto dall’Amministrazione uscente – per consentire una maggiore apertura e fruibilità del Castello di Torrechiara?

Riprendendo quanto detto nel punto precedente, il progetto di una rete virtuosa per la promozione e la valorizzazione delle eccellenze del nostro territorio deve avere come centro pulsante il Castello di Torrechiara, ma non deve tralasciare le altre valenze territoriali di Langhirano e suoi immediati dintorni, già attualmente frequentate senza che però ci sia un’offerta organica per una loro migliore fruizione. Per quanto riguarda il ruolo che potrà avere il Comune di Langhirano nel 2020, quando Parma sarà Capitale Italiana della cultura, ribadisco la necessità di riaprire il dialogo con le altre istituzioni quali il Ministero e la Sovrintendenza: il Castello di Torrechiara e le altre valenze storico/artistiche del Comune meritano di avere una posizione centrale durante le iniziative previste. A questo proposito volevo segnalare che recentemente la Rocca della Valle di Castrignano è stata inserita nel circuito dei Castelli del Ducato di Parma, Piacenza e Pontremoli. 

Per quello che riguarda i servizi di welfare – scuola, giovani, anziani, sport, associazionismo – quali saranno le proposte della vostra lista?

Per il welfare noi proponiamo innanzitutto il rilancio qualitativo dell’ASP-Casa Protetta, con la qualificazione delle linee di indirizzo nella gestione della struttura. Vogliamo inoltre rafforzare l’armonizzazione dei servizi gestiti nell’Unione dei Comuni. Infine, proponiamo l’istituzione e promozione della figura del tutor di supporto nelle frazioni, implementando applicazioni informatiche per il monitoraggio delle situazioni critiche, in diretto collegamento con il sistema dei servizi sociali. Per quanto riguarda l’edilizia scolastica, le nostre proposte concrete sono l’ampliamento della Scuola Primaria del Capoluogo con l’acquisizione dell’area del salumificio ex-Bianchi, la creazione di un asilo nido a Pilastro, l’ampliamento della scuola materna di Pilastro e l’ampliamento della Scuola Primaria di Torrechiara. Per i servizi scolastici proponiamo di razionalizzare e incentivare il doposcuola, il trasporto scolastico (con introduzione, ad esempio, del pedibus per ridurre il traffico davanti alle scuole) e puntiamo al potenziamento del servizio dei mediatori culturali e alla riqualificazione dei corsi dell’ITSOS accentuando il legame col territorio. Per l’associazionismo vogliamo promuovere politiche di sviluppo e sostegno al volontariato e creare un’area attrezzata per l’organizzazione di attività, eventi e feste a disposizione delle associazioni, per consentire anche alle realtà meno strutturate di potersi esprimere e mostrare alla cittadinanza. Infine per lo sport, abbiamo una proposta “forte”: sviluppare finalmente un progetto di una piscina coperta.

Dal punto di vista urbanistico, Langhirano è un centro in espansione: quali misure pensate siano necessarie per accrescere il Paese e per fornire ai cittadini luoghi fruibili per l’aggregazione e per il lavoro?

Proponiamo di incentivare il recupero di aree industriali dismesse da cui ricavare anche spazi di fruizione pubblica, come parcheggi o parchi e di agevolare il recupero del patrimonio edilizio esistente con la priorità di salvaguardare il territorio, con particolare riferimento al centro storico del Capoluogo e alle frazioni. La riqualificazione dell’assetto urbanistico di Langhirano verrà collegata a un concorso internazionale che premierà le migliori idee, anche nell’ottica di creazione di spazi di aggregazione per attività culturali per giovani e meno giovani, dove si possa ascoltare o fare musica, cinema e arte in generale. Inoltre bisognerà ripensare alla gestione della piazza recentemente ristrutturata, attualmente difficilmente fruibile per il continuo passaggio del traffico veicolare.

Lanciamo un messaggio ai cittadini: per quale motivo dovrebbero scegliervi a guida del Comune?

Se volete riportare Langhirano al centro della vita della provincia e non solo, votateci. Riaprire il dialogo con le altre istituzioni è  la nostra priorità. Il nostro Comune deve uscire dall’attuale isolamento, occorre creare una rete di relazioni che sia da stimolo e che consenta al comune di ripartire, finalmente, davvero.

La lista “Insieme a Sinistra per Langhirano”

  • Giacomina Schiaretti
  • Piersergio Serventi
  • Daniele Bonati
  • Cecilia Ceresini
  • Giovanni Costi
  • Chiara Madoi
  • Simona Rabotti
  • Lucia Schianchi
  • Giorgio Zani
  • Antonio Zanni

Gli appuntamenti di campagna elettorale

  • 10 maggio, ore 21 Riano – Sala parrocchiale
  • 13 maggio, ore 21 Castrignano – Trattoria Fontana
  • 14 maggio, ore 21  Pastorello – Bar del Giareto 
  • 15 maggio, ore 21 Torrechiara – Ristorante il Mulino
  • 16 maggio, ore 21 Mattaleto – Birreria Red Lion 
  • 21 maggio, ore 21 Pilastro Circolo di Arola 
  • 22 maggio, ore 21 Strognano – Circolo San Martino

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