Langhirano incontra Valerio Massimo Manfredi e le sette meraviglie del mondo antico
Ieri sera si è tenuto a Langhirano il secondo evento della rassegna “Langhirano incontra” con protagonista Valerio Massimo Manfredi, che ha presentato il libro “le meraviglie […]
Ieri sera si è tenuto a Langhirano il secondo evento della rassegna “Langhirano incontra” con protagonista Valerio Massimo Manfredi, che ha presentato il libro “le meraviglie del mondo“.
La fluidità espressiva di Manfredi e la profonda erudizione hanno accompagnato piacevolmente gli uditori per quasi due ore, in un viaggio iniziato a Babilonia e terminato ad Alessandria, volto a sfatare i miti e le leggende che avvolgono i monumenti più belli dell’antichità. Ciò che emerso dal racconto del famoso scrittore e archeologo è che le sette meraviglie del monto antico, i Giardini pensili di Babilonia, la Piramide di Cheope a Giza, lo Zeus di Fidia a Olimpia, il Colosso di Rodi, il Mausoleo di Alicarnasso, il Tempio di Artemisia a Efeso e il Faro di Alessandria sono accomunati da inesattezze scientifiche, credenze fantasiose o ideologie dottrinali che Manfredi ha puntualmente cercato di smentire, con la la linearità e l’efficacia che lo contraddistinguono. L’ausilio di slide che scorrevano alle spalle dell’autore ha immerso ancora di più lo spettatore nel racconto, permettendo di colmare con l’immaginazione quello che il tempo e le calamità hanno distrutto per sempre, perché come ci ricorda lo stesso, in conclusione di serata, “nessuna grande opera costruita dall’uomo sopravvive alla civiltà che l’ha creata”.

