A Langhirano negato l’indirizzo musicale; La Gilda: “Ennesimo esempio di fallimento”
“Indirizzo musicale negato, un altro esempio del disastro provocato dalla ‘Buona Scuola’ del Pd; sulle assegnazioni dei…
“Indirizzo musicale negato, un altro esempio del disastro provocato dalla ‘Buona Scuola’ del Pd; sulle assegnazioni dei docenti si esprimerà la magistratura”
“Il danno arrecato alla comunità scolastica di Langhirano è sotto gli occhi di tutti. I ragazzi dell’Istituto Comprensivo a poche settimane dall’inizio dell’anno scolastico sapevano di essersi iscritti ad una scuola ad indirizzo musicale. Questa opportunità gli è stata negata nonostante avessero già svolto un percorso di studi attinente“.
Queste le parole con cui la Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza, bolla come “disastroso” l’operato nella gestione degli indirizzi scolastici sul territorio.
Non è il primo esempio su cui il sindacato interviene: Medesano, prima, era stato al centro delle polemiche per quanto riguardava il corpo docente.
L’esempio di Langhirano, spiegano dalla Gilda, è “una chiara dimostrazione che la cosiddetta ‘Buona Scuola’ del Pd è solo caos. L’assegnazione di migliaia di docenti in giro è stata fatta a casaccio da un misterioso algoritmo. La Gilda ha chiesto di visionare gli atti presso il Ministero ma i funzionari non hanno fornito il codice sorgente necessario per verificare il rispetto delle norme. A seguito di ciò la Gilda si è rivolta alla magistratura”.
Salvatore Pizzo, coordinatore del sindacato, si mostra decisamente meravigliato: “l’Ufficio Scolastico Regionale di Bologna, nel silenzio-assenso della politica, rimanga completamente assente sul nostro territorio“.
Quella della scuola rimane quindi vicenda al centro polemiche. Anche su un nostro territorio, la Provincia di Parma, storicamente considerato tra le eccellenze per quanto riguarda l’istruzione dei giovani.

