L’assessore Corsini ha visionato le infrastrutture presenti e il sistema delle connessioni stradali e ferroviarie dell’area interportuale. CePIM è un centro nevralgico per la programmazione dei sistemi di mobilità delle merci, non solo a livello regionale e locale, ma anche nel panorama nazionale ed internazionale. Cepim ha avviato programmi di sviluppo infrastrutturale che riguardano sia le aree interne, sia il sistema trasportistico.

“Ringrazio l’assessore Corsini e la Regione Emilia Romagna – ha affermato il presidente di CePIM Gianpaolo Serpagli – per l’attenzione dimostrata verso il nostro interporto, insieme abbiamo visionato i lavori per il nuovo Terminal Ferroviario, confrontandoci sulle prospettive future di una infrastruttura che CePIM sta realizzando per rendere più competitivo e performante tutto l’Interporto di Parma. Un confronto anche su quello che la Regione potrà fare per il sistema logistico regionale.

“L’Interporto di Parma rappresenta un’infrastruttura importante per la nostra Regione per potenziare l’intermodalità ferro-gomma e potenziare la competitività del bacino padano. Nella fase storica che attraversiamo investire nelle piattaforme logistiche intermodali rappresenta una vera priorità per una Regione come l’Emilia -Romagna che vuole puntare sempre di più sulla mobilità sostenibile e sugli investimenti ad alto valore aggiunto” ha commentato l’assessore Corsini. L’Interporto di Parma, secondo hub interportuale d’Italia e settimo d’Europa, non vuole rimanere fermo nei propri investimenti ma in collaborazione con gli enti territoriali vuole essere sempre al passo con le infrastrutture che possono migliorare la logistica, ed insieme al cluster intermodale regionale ER.I.C. vuole essere un protagonista della ripartenza economica del sistema regionale e nazionale.

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