Luigi Stocchi, di fama internazionale, ci ha spiegato cos’è l’astrologia: tra psicologia e matematica un “modo per vivere meglio”

Luigi Stocchi è un astrologo e giornalista professionista di fama internazionale. Nato a Parma, ha compiuto studi psicologici e astrologici per diventare astrologo professionista, carica che ricopre da ormai più di trent’anni. Pur vivendo nella città natale, la sua attività non è confinata all’Emilia-Romagna, ma vanta collaborazioni con testate e riviste nazionali e offre consulenza a personaggi italiani e esteri, persino in Asia. A Parma però, tiene lezioni di astrologia di vari livelli, frequentate da numerosi appassionati e da chiunque voglia sfruttare l’astrologia come indagine della propria personalità e come mezzo per conoscere meglio se stessi.

Che cos’è l’astrologia e com’è nata la sua passione? Cosa ha studiato e come è diventato astrologo?

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L’astrologia è una materia assai affascinante ed è uno strumento eccezionale per scendere in profondità nelle pieghe della nostra psiche: chiede una formazione tecnica e innanzitutto psicologica. Io sono un astrologo e un giornalista professionista; studio astrologia da oltre trent’anni e quello che mi interessa maggiormente da sempre è l’aspetto psicologico. Personalmente ho iniziato a venti anni a studiare astrologia in uno studio personale, ed è stata un’illuminazione. Successivamente ho studiato in Francia da André Barbault, il primo studioso che negli anni Cinquanta e Sessanta ha sposato l’astrologia con la psicologia, mettendo addirittura in crisi l’Associazione Psicologi francesi, e dimostrando che esiste un’effettiva influenza dei pianeti sul corso della nostra vita. Il successo è arrivato però grazie alla radio: da giovanissimo ho lavorato a Radio Rimini e poi ho lanciato Radio Sabbia a Riccione, in cui Vasco Rossi ha presentato il suo primo album. In seguito sono passato a lavorare in radio nazionali, in cui mi proposero di avere una rubrica di astrologia: allora mi vergognavo e usai uno pseudonimo, ma fu un grande successo.

Spesso l’astrologia e gli oroscopi sono considerati come una fede e spesso si incontrano persone che ritengono di “non crederci”. Come può spiegare questa consuetudine? L’astrologia manca di riconoscimenti professionali?

L’astrologia non è una religione. Ci vuole rispetto per chi studia astrologia: cosa c’è di male a mettere in fila dei pianeti, se questi mi aiutano a conoscere meglio me stesso? Keplero, Copernico, Einstein ammiravano ed erano interessati all’astrologia, Leonardo da Vinci era appassionato di psicologia, esoterismo, frequentava astrologi, gli stessi Magi raccontati nella Bibbia hanno raggiunto Betlemme in quanto astronomi e astrologi. Chi dice che non ci crede manca di rispetto agli studiosi della materia e pecca di conoscenza a riguardo: l’astrologia non è solo l’oroscopo o il segno zodiacale, ma per avere una mappa completa della propria personalità bisognerebbe conoscere la propria carta astrale e i nostri segni zodiacali. Non tutti sanno infatti, che abbiamo tre segni zodiacali: il primo è quello che abbiamo al momento del taglio del cordone ombelicale, quello che appartiene ai nostri avi; il secondo è l’ascendente, per cui è necessario conoscere longitudine, latitudine, ora di nascita e quindi i fusi orari; il terzo infine è quello che viviamo a livello psicologico, quello che nel sesso femminile corrisponde al partner ideale. C’è un grande lavoro e una grandissima cultura dietro l’astrologia, che va dalla medicina alla matematica, dall’astronomia alla psicologia: è molto affascinante.

E’ vero che manca ancora una cultura e un certo riconoscimento professionale, ma è anche vero che si sta muovendo qualcosa: quest’anno ad esempio abbiamo organizzato il primo Festival italiano di Astrologia, a Salsomaggiore lo scorso gennaio, e vi hanno partecipato trentuno relatori, ci sono stati workshop, ed è stato un esperimento pazzesco. Adesso stiamo lavorando per organizzare un altro Festival in una città più grande, perché veramente l’astrologia si diffonda ancora di più e perché non ci sia più il dubbio di crederci o meno.

Esempio di carta astrale

Lei è nato a Parma, ma collabora con testate internazionali e ha spesso contatti con l’estero. Per motivi lavorativi si trova spesso in viaggio? Dove tiene le sue lezioni?

La maggior parte del mio lavoro si basa sull’invio di file e su consulenze online. La mia clientela viene da tutta Italia, ma anche dalla Svizzera, dalla Russia, dalla Cina: molti personaggi dello spettacolo o della politica mi chiedono la loro carta astrale e l’oroscopo. Comunque, anche se grazie a Internet e al computer riesco a lavorare a livello quasi planetario, è qui a Parma che tengo le mie lezioni, mirate soprattutto all’apprendimento delle basi dell’astrologia, della personalità e all’autostima. Ci sono tre corsi base: il primo insegna l’ABC della materia, lo studio dei segni dal punto di vista psicologico e della carta astrale, fino all’analisi dei miti; il secondo corso include invece l’approfondimento di un tema, ovvero la corrispondenza di una stella o di un pianeta a certi significati (ad esempio il Sole è il segno maschile, Mercurio simboleggia l’intelligenza, Venere è il pianeta delle arti e delle affettività, Marte vuol dire passione, grinta e violenza); il terzo corso infine, è mirato alle tecniche previsionali, i transiti dei pianeti, la rivoluzione solare che mette a fuoco gli avvenimenti da un compleanno all’altro. E’ affascinante tutto quello che si può scoprire con lo studio dell’astrologia; ai miei allievi dico sempre che è un modo per vivere meglio, per conoscersi, ma soprattutto un mezzo per affrontare e superare una delle paure più grandi dell’uomo: la paura di se stesso.

Il prossimo 10 agosto sarà la Notte di San Lorenzo: molte persone aspetteranno una stella cadente per esprimere un desiderio. Oltre al romantico fenomeno astronomico, cosa ci dicono le stelle in quel periodo? Quali sono i segni che subiranno più influenza positiva in amore?

Lo sciame meteorico è il fenomeno astronomico che consiste nella caduta di un gran numero di meteore, almeno 10/h, e avviene quando la Terra, nel suo moto orbitale attorno al Sole, attraversa l’orbita di una cometa che ha lasciato detriti. La Notte di San Lorenzo, 10 agosto, è il periodo, in realtà esteso tra il 9 e il 12 agosto, in cui è più probabile nel corso dell’anno vedere stelle cadenti. E’ un fenomeno romantico e un’occasione per guardare il cielo alla ricerca di una scia luminosa per esprimere un desiderio, ma non tutti i segni avranno la stessa possibilità di vedersi soddisfatti. Ecco la classifica dei più fortunati in amore nei primi giorni di agosto, fino alla metà del mese:

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