Laura Cavandoli, neoeletta in Parlamento: “Sicurezza, rispetto del territorio e famiglie” |INTERVISTA
Laura Cavandoli, neoeletta al Parlamento nel Collegio Uninominale 12, guarda al futuro del territorio: “Più…
Laura Cavandoli, neoeletta al Parlamento nel Collegio Uninominale 12, guarda al futuro del territorio: “Più sicurezza, incentivi per le famiglie e attenzione all’ambiente“
PARMA | Laura Cavandoli, neo eletta alla Camera dei Deputati nel Collegio Uninominale 12 racconta progetti e idee per il futuro di Parma e Provincia: “Sorpresa dal mio risultato personale, ringrazio la Lega e il Centro Destra ma sopratutto i parmigiani per aver creduto in me. Ecco il mio impegno per il territorio”.
Alle scorse elezioni politiche del 4 marzo Laura Cavandoli ha raggiunto il 21,31% di preferenze con la Lega, partito con il quale era candidata all’uninominale, a cui si sono aggiunti i voti del centro destra che le hanno permesso di raggiungere il 35,13% e di essere eletta alla Camera dei Deputati per il Collegio Uninominale 12. Un territorio che comprende la città di Parma e i paesi di Colorno, Mezzani, Roccabianca, San Secondo Parmense, Sissa-Trecasali, Sorbolo e Torrile e che la neo parlamentare rappresenterà in Parlamento facendosi portatrice delle istanze, delle richieste e dei problemi.
Ciò che emerge dalle elezioni è un’affermazione del Centro Destra in quelle che – fino al 4 marzo – erano considerate roccaforti della sinistra: Parma e Provincia, oggi, si presenta in Parlamento con 5 parlamenti della Lega Nord e 1 parlamentare di Forza Italia. Nel Collegio 12, alle precedenti elezioni politiche, la Lega Nord aveva preso il 2,7% mentre ad oggi un elettore su quattro ha scelto Laura Cavandoli: “È emersa una forte volontà di cambiamento della quale non si può non tenere conto – commenta la neoeletta – e gran parte del Paese ha dato un segnale chiaro. Per quello che riguarda il mio risultato personale sono ancora sorpresa della sua portata, ma per questo devo ringraziare la Lega e tutto il Centro Destra che hanno creduto in me e tutti i parmigiani che mi hanno fatto vincere un collegio difficilissimo“.
C’è però qualcosa che distoglie l’attenzione della parlamentare del Carroccio dalla portata storica del voto, per Parma, per la Lega e per il Paese ed è la situazione di stallo e le preoccupazioni legate alla formazione del Governo. Per il cambio di rotta, oltre alla capacità di Matteo Salvini di dare voce e forma politica al vento di cambiamento del Paese, sono state importanti anche le battaglie condotto sul territorio di Parma: “Penso che le nostre in opposizione a Parma, ma anche a quelle dei nostri bravi sindaci, come Fiazza a Fontevivo e Dall’Orto a Traversetolo, abbiano fatto capire ai cittadini che siamo gente seria, preparata, affidabile e attenta ai bisogni della comunità“.
Sicurezza e Ponti sul Po: si può fare di più
“Parma – prosegue Laura Cavandoli – deve tornare al più presto ad avere un organico di Forze dell’Ordine adeguato al territorio e alle sue esigenze. Oggi siamo sottodimensionati come uomini, mezzi e risorse che stanno facendo un lavoro encomiabile, ma anche le norme penali devono servire a lasciare in carcere i criminali“. Quello della sicurezza è un problema che attanaglia Parma già da qualche tempo e per il quale la Lega si sta battendo anche in Consiglio Comunale: “Presidio del territorio, controlli, prevenzione, ma anche certezza della pena, rimpatrio degli immigrati irregolari e legittima difesa sono i temi di cui sarò sostenitrice in Parlamento, prestando attenzione alla pericolosità di certi quartieri come San Leonardo, Oltretorrente, Stazione e anche porzioni del Centro Storico“.
Altri due problemi su cui si focalizza l’attenzione della Parlamentare parmigiana sono il Ponte Verdi a Roccabianca e il Ponte sul Po a Colorno, “collegamenti necessari e di urgente completamento che – grazie anche alla burocrazia e alla Riforma delle Province – il Governo ha tardato a finanziare“. Al momento sul Ponte Verdi il traffico è a senso alternato; mentre il Ponte Colorno-Casalmaggiore è chiuso al traffico, con notevoli disagi per i cittadini e per l’economia del territorio. “Auspico – continua la Cavandoli – che i lavori sul Ponte Verdi siano completamenti quanto prima, ma è altrettanto necessario che prima della fine della Legislatura il Governo autorizzi il progetto per la costruzione di un nuovo ponte tra Colorno e Casalmaggiore. Questi problemi – sottolinea – sarebbero comunque stati meno sentiti se ci fosse stata la Ti.Bre, progetto a cui la Lega ha sempre creduto“.
Ambiente, impresa, lavoro e famiglia
Non saranno solo sicurezza e viabilità i temi che la neoeletta Laura Cavandoli porterà a Roma: “In Italia – spiega – c’è bisogno di tornare a fare impresa e creare dei posti di lavoro“. Tante le proposte che vanno anche verso l’incremento delle famiglie italiane, con attenzione alla figura della ‘mamma lavoratrice’: “Asili nido gratis, contributo mensile alle famiglie per ogni nuovo nato, il quoziente familiare, la deducibilità di colf, badanti, assistenza domiciliare e l’iva a zero sui prodotti per l’infanzia“. Impresa, natalità, lavoro femminile ma anche attenzione all’ambiente: “I nostri territori sono stati soggetti ad alluvioni e frane, non si può non pensare di intervenire in funzione preventiva“, conclude Cavandoli.

