L’asfaltatura della Cisa continua; intanto a breve partirà uno studio geologico per futuri progetti sulla SS62; Lucchi: “Una soddisfazione“
BERCETO | Proseguono i lavori sulla Strada della Cisa iniziati lo scorso 3 luglio. Il 19 luglio il nuovo manto stradale è arrivato in Toscana e fino alla Casa Cantoniera di Monte Marino. Sono stati inoltre sistemati i punti di asfalto disastrati fino a Castellonchio. Soddisfatto di come procedono i lavori il Sindaco Lucchi commenta: “Vedere i cantieri sulla Strada della Cisa che finalmente sistemano il manto stradale è una soddisfazione anche se sono serviti 11 anni d’impegno” .
Nonostante questo però, Lucchi guarda già verso il futuro e, nelle prossime settimane – grazie ad un finanziamento di 100.000 dell’Anas – potrà partire uno studio geologico riguardante il tratto che va da Fornovo a Passo della Cisa, indispensabile per avere progetti e perizie necessarie “per rivedere la Strada al suo antico splendore“. Inoltre il 25 luglio il Sindaco si incontrerà con un dirigente dell’Anas.
Lucchi: “Fare dei lavori mi rigenera ma la burocrazia italiana è solo un ostacolo“
Nonostante la comprensibile soddisfazione di Lucchi nel vedere la realizzazione della nuova “Cisa”; il Sindaco torna sull’argomento burocrazia, da sempre giudicata soffocante e irrazionale. “Riuscire a fare dei lavori mi rigenera anche se ho smesso di pretendere che le persone possano capire la fatica necessaria a farli e la burocrazia odierna. Hanno ragione. Se non vivi in prima persona queste cose non puoi capirle, sono indicibili e incomprensibili. Sono esattamente l’inverso della logica, del ragionamento, della razionalità. Questo è vero per l’Europa, lo Stato Italiano, la Regione, la Provincia ma anche per un piccolo Comune come Berceto in cui a volte devi prendere atto che le persone sono pagate per porre ostacoli“, così l’amaro commento di Lucchi.
AVANTI CISA! Proseguono i lavori; Lucchi: “Lo Stato ruba soldi al Comune”
